Piogge molto intense ed abbondanti continuano ad interessare l'Africa centro orientale ma sono soprattutto Etiopia e Somalia a risentire maggiormente degli eventi atmosferici che hanno causato numerosi danni. Le Nazioni Unite hanno reso noto che almeno 175.000 persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa dell'esondazione di fiumi. Le zone più interessate sono quelli dei bacini Juba e Shabelle in Somalia e negli altipiani etiopici. Anche altre Nazioni come Kenya, Rwanda e Tanzania risentono degli effetti delle inondazioni. Solo in Kenya, quasi 80 persone sono morte dal mese Marzo: si stimano 200 milioni di dollari di danni alle sole infrastrutture.
Non si intravede un miglioramento stante la posizione bassa della Linea di Convergenza Intertropicale. La previsione per la prossima settimana è una previsione di forti piogge per cui saranno possibili altre inondazioni. . Le autorità locali somale hanno anche chiesto al governo federale e alle agenzie umanitarie di aiutare coloro che si trovano in condizioni molto critiche