L'intensa ondata di maltempo continua ad imperversare in Calabria con piogge torrenziali e venti forti. La situazione più critica si è verificata nell'area tra Cosenza e Dipignano, dove il fiume Busento è esondato invadendo alcune zone limitrofe e causando danni ad auto e infrastrutture, con momenti di paura tra i residenti. Le piogge hanno superato i 260 mm di accumulo in 48 ore sul cosentino. Alcuni dati pluviometrici: 266mm a Montalto Uffugo (Cosenza)243mm a Fuscaldo (Cosenza)228mm a Soveria Mannelli (Catanzaro)225mm a Belsito (Cosenza)221mm a Decollatura (Catanzaro)220mm a Sant'Agata d'Esaro (Cosenza)210mm a Domanico (Cosenza).
Oltre alle precipitazioni, protagonista della fase più intensa è stato il vento di Maestrale, con raffiche che nei settori esposti hanno raggiunto anche raffiche violente. Alcuni dati: 137km/h contrada Allai (Motta San Giovanni),129km/h Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), Siderno 111 km/h.
Danni per il forte vento nella provincia di Reggio Calabria; a San Lorenzo il maltempo ha provocato la caduta di un olmo secolare, episodio che testimonia la forza delle raffiche e la vulnerabilità degli alberi su terreni già saturi d'acqua. La circolazione ferroviaria è sospesa tra San Lorenzo e Condofuri. Diversi gli interventi per la messa in sicurezza nei dintorni di Reggio Calabria città. Frane nel catanzarese inoltre tra i comuni di Cicala, Decollatura e Gimigliano.
Dal punto di vista meteorologico la situazione è legata al forte contrasto tra la bassa pressione sul Sud Italia e l'alta pressione in rimonta da ovest, che ha generato una forte differenza di pressione. L'orografia calabrese ha poi amplificato localmente le raffiche. La situazione del maltempo è destinata ad allentarsi entro il pomeriggio di venerdì.