17 marzo 2021
ore 23:55
di Lorenzo Badellino
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Immagine di archivio
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SITUAZIONE. Mentre dal Nord Europa proseguono gli afflussi di aria fredda da nord, mantenendo una certa instabilità soprattutto sulle regioni centro-meridionali, sul Mediterraneo andrà formandosi un'area di bassa pressione che fino alla fine della settimana provocherà un ulteriore incremento dei fenomeni. Date le basse temperature indotte dall'aria fredda che scorre sull'Italia i fenomeni potranno assumere carattere nevoso a quote basse per la stagione, soprattutto lungo l'Appennino. Meno coinvolte le Alpi, dove comunque non mancherà qualche spruzzata di neve.

GIOVEDÌ. Sarà l'Appennino il settore più esposto ai fenomeni, deboli e sporadici su quello settentrionale, con fiocchi dai 600/700m così come sulle Alpi Marittime. Fenomeni più frequenti invece sulla dorsale appenninica centro-meridionale con neve dai 600/800m, a tratti più intensi nella prima parte della giornata sul settore calabrese. Fiocchi anche sui rilievi della Sardegna dai 900m circa.

VENERDÌ. Qualche nevicata a tratti attesa sulle Alpi centro-occidentali dai 600/800m, un po' di neve sull'Appennino settentrionale dai 600/800m ma in attenuazione in serata, neve più frequente invece sull'Appennino centro-meridionale tra pomeriggio e sera con limite sui 700/900m, seppur con un inizio giornata ancora in parte soleggiato. In Sardegna fiocchi dagli 800/900m.

WEEKEND. Mentre sull'arco alpino prevarranno le schiarite, sarà sull'Appennino che sabato si avranno le nevicate più frequenti, con limite pioggia/neve oscillante sabato tra 500 e 800m, seppur con fenomeni che tenderanno ad attenuarsi al Sud. Domenica invece probabile netto peggioramento sulla dorsale meridionale dai 500/800m, in rialzo però sui settori più a sud. Evoluzione comunque che deve essere confermata a causa della sua complessità. Seguite i prossimi aggiornamenti.


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