Il guasto che nel weekend coinvolgerà soprattutto le regioni settentrionali avrà ripercussioni anche nell'inizio della prossima settimana. La depressione che si scaverà tra la Penisola Iberica e la Francia si porterà sul Mediterraneo centrale entro mercoledì, condizionando il tempo su molte delle nostre regioni.
LUNEDI' 24 E MARTEDI' 25. Già lunedì 24 condizioni di instabilità dovrebbero estendersi fino alle regioni meridionali peninsulari, dove il clima si manterrebbe comunque ancora molto mite con temperature superiori alla norma. Una breve tregua si prospetterebbe invece per il Nord Italia, con tendenza a miglioramento temporaneo. Martedì 25 la depressione ormai posizionata in prossimità del nostro Stivale potrebbe inviare un nuovo impulso perturbato che coinvolgerebbe gran parte delle regioni, anche meridionali. Correnti più fredde che inizierebbero ad affluire dal Nord Europa verso l'area di bassa pressione determinerebbero anche un calo delle temperature e della quota neve, che tornerebbe ad imbiancare le vette appenniniche.
TENDENZA DA MERCOLEDI' 26. L'aria fredda potrebbe affluire con maggior decisione intorno alla metà della settimana, da mercoledì, alimentando un vortice depressionario responsabile di un ulteriore generale peggioramento su gran parte dello Stivale, con piogge, temporali e nevicate sulle zone alpine ma anche sulle vette appenniniche centro-settentrionali. A seguire le stesse correnti fredde che coinvolgerebbero il Mediterraneo centrale potrebbero prolungare le condizioni instabili, soprattutto al Sud e sulle regioni adriatiche, prima di una possibile rimonta anticiclonica a partire dagli stati centro-occidentali europei a ridosso del weekend. Si tratta però di una tendenza che potrebbe subire modifiche a causa della distanza temporale. Vi consigliamo come sempre di seguire i prossimi aggiornamenti.