17-24 novembre. Una vasta saccatura in discesa dalla Scandinavia raggiunge l'Europa sud-occidentale, spingendosi fino alla nostra Penisola. Si tratta di un cambiamento netto: l'atmosfera torna a movimentarsi dopo settimane relativamente stabili, con il ritorno delle precipitazioni su molte regioni italiane. Le anomalie termiche confermano un raffreddamento su Regno Unito, Francia, Germania e su parte dell'Italia, dove i valori tornano sotto le medie stagionali. Situazione opposta sull'Europa orientale, che continua a registrare temperature decisamente sopra la norma, soprattutto tra Russia, Ucraina e Mar Nero. La perturbazione porta piogge più frequenti su Italia, Balcani e parte dell'Europa centrale, mentre la Spagna, insieme a Grecia e Turchia, rimane ai margini con accumuli inferiori alla media.
24-1 dicembre. Nel corso della seconda settimana la saccatura si allontana gradualmente verso l'Est Europa, permettendo un aumento del geopotenziale in arrivo da Ovest. Questo favorisce un progressivo miglioramento, pur con residua instabilità su alcune aree peninsulari.L'Italia è ancora interessata da qualche pioggia, soprattutto sui versanti adriatici e al Sud, mentre sul resto del Paese la tendenza è verso condizioni più asciutte.
Sul fronte termico persistono valori sotto media sulla Scandinavia e sull'Europa centrale, mentre sul Mediterraneo occidentale si registra una ripresa con temperature in risalita e più vicine alle medie del periodo.
1-8 dicembre. La terza settimana è caratterizzata da un'espansione dell'anticiclone sull'Europa centro-meridionale L'atmosfera torna stabile e le precipitazioni si riducono sensibilmente, segnando una fase più tranquilla per gran parte del continente.
In Italia e in molte zone dell'Europa occidentale i valori termici si portano di poco sopra la media, senza eccessi ma con una chiara tendenza alla mitezza. La settimana appare nel complesso asciutta: scarse le piogge su Europa occidentale e centrale, Italia compresa. Solo alcune aree del Nord Europa mostrano segnali più dinamici. Le proiezioni disponibili delineano una possibile evoluzione del tempo in Europa nelle prossime tre settimane. Si tratta di scenari probabilistici, non di previsioni puntuali: mostrano la tendenza generale della circolazione atmosferica, con margini di incertezza