SAN SILVESTRO E CAPODANNO. A parte qualche disturbo di poco conto sulle estreme regioni meridionali, l'anticiclone manterrà condizioni di tempo in prevalenza stabile sull'Italia fino a Capodanno. Da preventivare tuttavia anche alcune infiltrazioni di aria umida dai quadranti occidentali all'interno della struttura di alta pressione che dalle prime ore dell'anno nuovo potrebbero raggiungere il settore tirrenico settentrionale, coinvolgendo anche la Liguria, con addensamenti e locali piovaschi non esclusi.
TENDENZA PRIMI GIORNI DEL 2025. Infiltrazioni umide occidentali all'interno dell'anticiclone sarebbero ancora presenti nei primi giorni del nuovo anno, con conseguenti possibili disturbi sull'area tirrenica dello Stivale e condizioni più soleggiate su quella adriatica. Il contesto climatico rimarrebbe abbastanza mite, a parte le inversioni termiche nei bassi strati che manterrebbero le temperature notturne più basse che su colli e monti, nelle zone con maggiori spazi di sereno.
TENDENZA PRIMO WEEKEND DELL'ANNO NUOVO. Qualcosa tuttavia potrebbe iniziare a cambiare a ridosso del primo weekend di gennaio, quando il flusso nord atlantico tenterebbe di guadagnare strada verso latitudini più meridionali, puntando il Mediterraneo. E' ancora presto per individuare quali potrebbero essere le conseguenze di tale affondo perturbato, ma non è escluso che anche l'Italia possa venirne coinvolta con un deciso cambio di circolazione e il ritorno a tempo più instabile con temperature in graduale diminuzione dapprima al Nord, poi anche al Centro e al Sud. Si tratta però di una tendenza che potrebbe subire modifiche anche sostanziali, vista la notevole distanza temporale. Vi invitiamo quindi a seguire i prossimi aggiornamenti.