Meteo - Evoluzione prima parte settimana (9-11 dicembre)
L'arrivo delle correnti artiche-polari sul bacino centrale del Mediterraneo metterà in campo una profonda depressione destinata a portare maltempo anche nel corso della prossima settimana. L'interruzione con l'alimentazione fredda causata da una rimonta anticiclonica sull'Europa centro settentrionale lascerà il minimo da solo, con un'evoluzione propria che lo trasformerà in vortice mediterraneo. La bassa pressione dovrà consumarsi sul posto rimescolando l'aria fredda che contiene con quella più mite del nostro bacino. Dunque ci aspettiamo ancora piogge, rovesci e temporali in un contesto termico che andrà verso un parziale mitigazione e dunque con la neve che salirà di quota, quanto meno sulle regioni centro meridionali. Diamo uno sguardo alle condizioni previste per la prima parte della settimana.
Nella giornata di lunedì condizioni di instabilità diffusa sulle regioni centro meridionali e una parte del Nord, soprattutto l'Emilia Romagna e il basso Veneto. Previsti rovesci e temporali intermittenti, anche intensi sull'alto Adriatico e il basso Tirreno. Le neve continuerà a cadere sull'Appennino settentrionale fino a quote collinari mentre salirà fino a quote di montagna sull'Appennino centro meridionale. Le temperature saliranno leggermente al Centro Sud. Venti moderati a tratti ancora forti a rotazione ciclonica con mari molto mossi o agitati.
Nella giornata di martedì l'instabilità di farà ancora sentire su gran parte della Penisola, l'unico settore che ne sarà fuori saranno Alpi, Prealpi e alte pianure. Per il resto occasione per piogge, temporali e neve. Riguardo la neve potrà cadere ancora fino a quote collinari sull'Appennino settentrionale mentre su quello centrale cadrà solo in montagna, diciamo sopra ai 1000/1200m, ancora più alta al Sud. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni. I venti saranno ancora moderati a rotazione ciclonica con mari molto mossi.
Nella giornata di mercoledì il minimo dovrebbe essersi spostato temporaneamente verso il comparto iberico e quindi non dovrebbe avere più un'influenza significativa sull'Italia ma una certa instabilità potrebbe essere ancora presente al Centro e al Sud. Le temperature tenderebbero ad aumentare leggermente nei valori massimi
Nei giorni successivi torna l'incognita maltempo perchè il minimo ancora presente sul Mediterraneo occidentale potrebbe essere agganciato da una saccatura atlantica e ritrascinato sull'Italia. C'è quindi la possibilità che da giovedì si possa assistere ad un nuovo intenso peggioramento su tutta la penisola. Seguiranno aggiornamenti.