14 gennaio 2021
ore 23:45
di Francesco Nucera
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2 minuti, 28 secondi
 Per tutti
11-18 gennaio: anomalie temperature a 2m su base ecmwf
11-18 gennaio: anomalie temperature a 2m su base ecmwf

Gli effetti dello stratwarming, il riscaldamento della stratosfera polare che stiamo seguendo da qualche settimana, vengono ora captati dai modelli numerici che prevedono dopo metà mese un rinforzo dell'anticiclone sulla Groenlandia ed una espansione del lobo siberiano del vortice polare verso il Nord Europa. Lo stratwarming, che è un fenomeno che ha impatti sulla circolazione a larga scala, non sempre è sinonimo di gelo e neve per il Mediterraneo anche se incrementa le possibilità per ondate di freddo alle medie latitudini. 

Qui di seguito vi proponiamo la tendenza che si basa sugli output del modello ECMWF. C'è da dire che questo scenario mostra ancora una certa complessità per via della difficoltà di lettura dei modelli numerici sugli effetti dello Stratwarming per cui, stante il basso grado di confidenza, vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti per conferme o smentite.

11-17 gennaio. Lo scenario sarebbe compatibile con un promontorio anticiclonico addossato all'Europa occidentale mentre il lobo siberiano penalizzerebbe gli Stati centro orientali e settentrionali. L'aria gelida penalizzerebbe dunque molte di queste Nazioni fino a lambire la nostra Penisola, specie i versanti orientali, con qualche precipitazione nevosa fino a quote basse. Temperature sotto le medie tipiche del periodo su molte Nazioni, Italia compresa, ma con una anomalia più marcata sul Nord Europa in particolare su Balcani, Bielorussia, Ucraina, Russia Europea, poi su Baltico e Scandinavia.

anomalie geopotenziale 500 hPa fonte ecmwf
anomalie geopotenziale 500 hPa fonte ecmwf


18-24 gennaio: il modello Europeo mostra un cambio di circolazione con il rinforzo dell'anticiclone sulla Groenlandia mentre masse d'aria fredda scenderebbero sul suo bordo orientale verso l'Europa centro occidentale. L'Italia potrebbe trovarsi nella zona di confine tra l'aria fredda da NE che scorre a ridosso delle Alpi con quella più umida e mite atlantica, con fenomeni più probabili al Centro Nord. Rialzo termico, specie al Centro Sud. Va da sé che un blocco anticiclonico più coriaceo in Atlantico porterebbe una maggiore spinta dei venti freddi verso il Mediterraneo piuttosto che relegarli verso l'Oceano(ipotesi bassa). Gelo su Scandinavia e Nord Russia, gran freddo su Germania, Polonia fino a lambire il Regno Unito.

anomalie geopotenziale 500 hPa fonte ecmwf
anomalie geopotenziale 500 hPa fonte ecmwf

25-31 gennaio: le anomalie di geopotenziale negative sul centro nord Europa e quelle positive tra Groenlandia ed Europa meridionale lasciano intendere come il fronte polare possa essere basso; questa situazione penalizzerebbe le regioni italiane specie quelle centro settentrionali con un passaggio di perturbazioni associate a piogge e nevicate sui rilievi specie alpini. Il Sud rimarrebbe ai margini con clima più mite ed asciutto. Temperature sopra media sull'Europa meridionale; sotto media su quella centro settentrionale seppur con temperature in aumento.

anomalie geopotenziale 500 hPa fonte ecmwf
anomalie geopotenziale 500 hPa fonte ecmwf

Tendenza avvio febbraio: il vortice polare potrebbe continuare a presentarsi debole e disturbato. Questa situazione dovrebbe comportare ancora un fronte polare basso di latitudine con occasione per delle precipitazioni sulla Penisola specie al Centro Nord.


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