19-26 dicembre. Un cambio di
circolazione sul Nord Emisfero coincide con un cambio di scenario in
Europa nella settimana di Natale. Le fredde correnti di origine
artica, che hanno portato una fase invernale Oltralpe, rientreranno
nei propri settori di origine consentendo così all'anticiclone di
prendere possesso del Mediterraneo; per l'Italia si apre una fase
relativamente più mite ma anche più secca, seppur con qualche
disturbo al Nord e sulle zone tirreniche per infiltrazioni di aria
umida dai quadranti sud occidentali. L'anticiclone dovrebbe subire
una modesta attenuazione tra il 21-22 dicembre per la coda di una
modesta perturbazione in transito sulle regioni settentrionali e su
parte di quelle centrali con qualche breve pioggia. Le temperature risulteranno nel complesso sopra le medie tipiche del periodo.
scenario secondo Ecmwf
26-2 gennaio: secondo le previsioni del
modello Ecmwf lo schema avrebbe poco di invernale visto il campo
anticiclonico sull'Europa meridionale e che si allungherà verso gli
Stati centro settentrionali. Correnti più umide sud occidentali
riusciranno a raggiungere le nostre regioni con qualche pioggia al Centro Nord dove non si esclude il passaggio di una rapida perturbazione a cavallo del 2023. Temperature al disopra delle medie specie al Centro Sud
scenario secondo Ecmwf
2-7 gennaio: secondo Ecmwf le pressioni
più alte della media sono previste interessare sull'Europa centro
orientale e settentrionale, quelle più basse tra Europa occidentale
e vicino Atlantico. Sull'Italia le anomalie di precipitazioni secondo
il modello sono attese al Sud e sulle Isole maggiori, legate al
richiamo di correnti sud orientali. Masse d'aria più fredde, sul bordo orientale dei massimi anticiclonici, interesserebbero l'Europa settentrionale fino a lambire le nostre regioni settentrionali con annesso calo termico. Attendibilità molto bassa