18-25 Dicembre: Si conferma nella sostanza l'impianto barico generale che vede una vasta circolazione ciclonica insistere sul centro-nord Europa, la quale periodicamente invierà impulsi freddi verso i Balcani. L'alta pressione delle Azzorre nel contempo dovrebbe mantenere le sue posizioni tra Francia e Spagna. L'Italia si troverà terra di mezzo tra questi due protagonisti, con correnti mediamente nord occidentali e quindi spesso poco produttive in termini di precipitazioni al Nord e sulle centrali tirreniche; più instabile invece su adriatiche e al Sud.
In particolare tra il 20 ed il 21, un impulso freddo più incisivo, potrebbe interessarci con una temporanea rotazione delle correnti dai quadranti nord orientali, andando ad alimentare una circolazione di bassa pressione al Sud Italia. In tal frangente il tempo sarà instabile naturalmente sulle regioni meridionali ma anche sul medio versante adriatico, con piogge sparse e rovesci di neve sull'Appennino anche fin sotto i 1000m. Più secco su centrali tirreniche e al Nord, salvo nevicate sulle Alpi di confine, e comunque con temperature in temporaneo calo su valori più invernali. Il tutto verrebbe accompagnato ovviamente da una sostenuta ventilazione settentrionale.
Tuttavia sembra proprio che verso le feste natalizie l'alta pressione possa estendersi in modo più diretto verso l'Italia, determinando tempo diffusamente più stabile ( salvo forse ancora qualche fenomeno sul basso versante adriatico ), con temperature in aumento soprattutto al Nordovest, tirreniche e Sardegna.
Che tempo ci aspetta Natale? Diamo una prima visione d'insieme fino a ridosso delle Festività di Natale fermo restando che si tratta solo di una evoluzione che sarà confermata o smentita nei prossimi aggiornamenti.
Evoluzione prevista. Continueranno le nostre regioni ad essere interessate dal passaggio di impulsi nuvolosi dal Nord Atlantico, pilotati da una circolazione di bassa pressione con centro motore sul Mare del Nord. L'anticiclone delle Azzorre a ridosso delle coste occidentali europee, che farà da scivolo all'inserimento delle perturbazioni, allungherà la sua influenza verso il Mediterraneo. Tre gli impulsi attesi fino ad allora. Il primo, modesto, è atteso tra il 13 ed il 15 Dicembre. Il secondo, un po' più intenso, è previsto tra il 17 ed il 19 Dicembre con qualche fenomeno in più del precedente ed associato da un calo delle temperature. Un terzo potrebbe aversi a ridosso del Natale forse con effetti marginali al Sud.
Gli effetti maggiori sono attesi sulle regioni centro meridionali e sulle Alpi di confine. Qualche pioggia potrà aversi anche al Nord, specie al Nord Est con nevicate sui rilievi a quote medie. In appennino fiocchi fin verso i 1000/1200m. Temperature nelle medie o lievemente sopra le medie del periodo.