Ottobre, mese per antonomasia dell'autunno, delle castagne e dei funghi è appena iniziato. Molti sono i detti ed i proverbi che circolano sull'ottavo mese del calendario romano. Eccone di seguito alcuni...
Se Ottobre è piovarolo, è pure fungarolo
Ottobre gelato, ogni insetto è debellato
Vento d'ottobre grida come l'orco: fa cader la ghianda che fa ingrassare il porco
Se di ottobre scroscia e tuona, l'invernata sarà buona
Ottobre è bello, ma tieni pronto l'ombrello
Ottobre: vino e cantina dalla sera alla mattina
Ottobre è quasi matto, ma nessuno gli fa il ritratto
Ottobre piovoso, campo prosperoso
Quando viene ottobre bello, leva il vino dal mastello
Ottobre, il vino è nelle doghe A S. Francesco (4 ottobre) arriva il tordo e il fresco
Per S. Reparata (8 ottobre), ogni oliva è inoliata
Se piove per S. Gorgonio (9 ottobre), tutto ottobre è un demonio
Per S. Teresa (15 ottobre), semina a distesa
Per San Gallo (16 ottobre), para via e non fai fallo
Da San Gallo (16 ottobre) ara il monte e semina la valle
O molle o asciutto, per S. Luca (18 ottobre) semina tutto
Per S. Simone (28 ottobre) il galletto si fa cappone
Per S. Simone (28 ottobre) la nespola ripone
A San Simone il ventaglio si ripone
Utuber, l'è 'l mes che se pertéga i ruer
San Diunîs el va in ciel cun la sua valîs
O bagnà o söcc per San Lüca sömena töcc
O soi Otubar strac, cjapi il lievri e il corvat
Dibot in Otubar si cjape il luiar
Ma lasciati i detti ed i proverbi ecco cosa ci aspetta, invece, dal punto di vista climatico, almeno in ambito termico. Di seguito le medie climatiche dal 1971 al 2000 di alcune delle principali città italiane: