Pericolo valanghe sino a forte sulle Alpi occidentali. Bollettino 24/25 dicembre
Pubblicato da
Redazione 3bmeteo
in data
24/12/2025 - 08:00
5 min. di lettura
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Weekend, pericolo valanghe
Dopo le abbondanti nevicate, che nelle ultime 24/36 ore
hanno lasciato al suolo accumuli anche oltre i 2 metri di neve sulle Alpi
Marittime, a preoccupare ora è il rischio valanghe. Di seguito riportiamo il
bollettino emesso dall'AINEVA:
Valli del Monregalese, Valli Gesso e Vermenagna - PERICOLO FORTE
GRADO 4. TENDENZA 25 DICEMBRE: GRADO 4
La neve fresca può facilmente subire un distacco
provocato o spontaneo. Soprattutto sui pendii ripidi si prevedono
frequenti valanghe spontanee di grandi dimensioni che in alcuni punti
possono avanzare parecchio. In alcuni punti le valanghe possono subire un
distacco nella neve vecchia.
Nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza si
sono formati accumuli di neve ventata instabili. Ciò soprattutto sui
pendii in quota.
Con l'intensificarsi delle nevicate, durante il pomeriggio il numero e le dimensioni
dei punti pericolosi aumenteranno. Le escursioni sono sconsigliate.
Valli Maira e Grana, Valli Varaita e Po, Valle Stura - PERICOLO
FORTO GRADO 4. TENDENZA 25 DICEMBRE: GRADO 3/4
Con neve fresca e vento in parte moderato
proveniente dai quadranti sud orientali alle quote medie e alte si sono
formati accumuli di neve ventata. Sui pendii ripidi la
probabilità di distacco è piuttosto alta. Già un singolo appassionato di sport
invernali può in molti punti provocare il distacco di valanghe, anche di grandi
dimensioni. Non sono escluse valanghe spontanee di grandi dimensioni
e, a livello isolato, di dimensioni molto grandi. Soprattutto sui pendii
ombreggiati ripidi le valanghe possono subire un distacco nella neve
vecchia. Le escursioni richiedono una grande attenzione e la massima prudenza.
Valli Germanasca e Pellice, Alpi Graie, Alpi Graie di
confine, Valli Susa e Chisone, Alte Valli Susa e Chisone - PERICOLO MARCATO
GRADO 3. TENDENZA 25 DICEMBRE: GRADO 3
La neve fresca e gli accumuli di neve ventata che
in alcuni punti hanno raggiunto un certo spessore possono facilmente subire un
distacco già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport
invernali alle quote medie e alte. Nelle regioni più colpite dalle
precipitazioni e sui pendii carichi di neve ventata gli accumuli
di neve ventata sono più grandi. Con neve fresca e vento,
durante il pomeriggio il numero e le dimensioni dei punti pericolosi aumenteranno.
Sui pendii ombreggiati ripidi le valanghe possono subire un
distacco nella neve vecchia a cristalli angolari e, a livello
isolato, raggiungere grandi dimensioni. I rumori di "whum" e la
formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve sono i
tipici indizi di una simile situazione.
Alpi Lepontine Sud, Alpi Pennine, Alpi Pennine di Confine,
Alpi Lepontine Nord - PERICOLO MODERATO GRADO 2. TENDENZA 25 DICEMBRE: GRADO 1/2
La neve fresca e la neve ventata degli
ultimi giorni poggiano su una sfavorevole superficie del manto di neve
vecchia sui pendii esposti da nord ovest a nord sino a est al di
sopra dei 2500 m circa.
I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii ripidi ombreggiati ad alta
quota e in alta montagna come pure nelle zone in prossimità
delle creste, nei canaloni e nelle conche. Le valanghe sono per
lo più di dimensioni medie ma a livello isolato già distaccabili da un singolo
appassionato di sport invernali.
Attenzione ai numerosi sassi affioranti nascosti dalla neve fresca.
Valle di Cogne, Valsavaranche, Val di Rhemes, Valle di
Champorcher - PERICOLO MARCATO GRADO 3. TENDENZA 25 DICEMBRE: GRADO 3
Valle di Cogne, Valsavaranche, Val di Rhemes, Valle di
Champorcher - PERICOLO MODERATO-MARCATO GRADO 2/3. TENDENZA 25 DICEMBRE: GRADO 2/3
Ad alta quota i punti pericolosi sono
più numerosi. Il pericolo di valanghe aumenterà nel corso della giornata.
La neve fresca degli ultimi giorni poggia su una sfavorevole
superficie del manto di neve vecchia soprattutto sui pendii
ripidi ombreggiati.
Con le nevicate e il vento moderato, durante il pomeriggio gli accumuli di
neve ventata cresceranno.
Le valanghe sono per lo più superficiali ma in parte già distaccabili da un
singolo appassionato di sport invernali, soprattutto sui pendii molto ripidi.
Con neve fresca e vento, sono possibili alcune
valanghe spontanee di piccole e medie dimensioni.
Saint-Pierre e Saint-Nicholas, Val Veny, Valgrisenche, La
Salle Morgex, Val Ferret, Val di La Thuile, Gran San Bernardo Ollomont -
PERICOLO MODERATO GRADO 2. TENDENZA 25 DICEMBRE: GRADO 2
Le valanghe sono per lo più superficiali ma in parte
distaccabili da un singolo appassionato di sport invernali. Ciò soprattutto
nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche e nei canaloni sui
pendii molto ripidi.
Le valanghe possono subire un distacco nella neve vecchia a cristalli
angolari e, a livello isolato raggiungere dimensioni medie.
Pomeriggio: Con l'abbassamento del limite delle nevicate, sono possibili alcune valanghe
per lo più di piccole dimensioni.
Cervinia e Alta Valpelline, Testata Saint-Barthelemy,
Valtournenche, Introd, Arvier e Aymavilles, Champdepraz Monte Avic, Bassa
Valtournenche - Chatillon, Testata Gressoney ed Ayas, Testata Val d'Ayas-Saint
Jacques, Quart e Nus, Pontey-Clavalité, Pollein e Saint-Marcel, Bassa Valle di
Gressoney ed Ayas, Media Val d'Ayas-Brusson, Bassa e Media Valpelline, Media
Valle del Lys - PERICOLO MODERATO GRADO 2. TENDENZA 25 DICEMBRE: GRADO 2
Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti
poggiano su una sfavorevole superficie del manto di neve vecchia specialmente
sui pendii molto ripidi ombreggiati. Ad alta quota i punti
pericolosi sono più numerosi. Un singolo appassionato di sport invernali
può in alcuni punti provocare il distacco di valanghe. In alcuni punti le
valanghe possono subire un distacco nella neve vecchia a cristalli
angolari, principalmente sui pendii molto ripidi.
Con la neve fresca, sono possibili alcune colate e valanghe
per lo più di piccole dimensioni.