Lo schema ritorna: l'Europa attende la quarta ondata di caldo
Lo schema atmosferico che ha caratterizzato gran parte dell'estate 2026 è pronto a riproporsi. I modelli numerici concordano, pur con differenti soluzioni, il ritorno di un vasto promontorio subtropicale verso l'Europa occidentale e il Mediterraneo, con una nuova fase di caldo destinata a intensificarsi tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto.
Le perturbazioni atlantiche tenderanno a scorrere a latitudini più settentrionali, mentre l'alta pressione riuscirà nuovamente a consolidarsi sull'Europa, favorendo la risalita di masse d'aria molto calde di origine subtropicale. Questo comporterà un progressivo aumento delle temperature su gran parte dell'Europa occidentale e centrale, con anomalie termiche positive diffuse e valori termici che potranno risultare anche di diversi gradi superiori alla media del periodo.
Il ritorno di questa configurazione atmosferica arriva dopo settimane già segnate da numerosi episodi di caldo intenso. In diversi Paesi europei le alte temperature hanno favorito incendi boschivi, limitazioni alle attività all'aperto e criticità per infrastrutture e agricoltura. La nuova ondata rischia quindi di aggravare una situazione già particolarmente stressata.
Anche l'Italia sarà coinvolta: dopo una breve tregua, caratterizzata da una temporanea attenuazione del caldo, le temperature torneranno rapidamente a salire, con una nuova ondata che potrebbe raggiungere il suo apice nei primi giorni di agosto.
La ripetitività di questa configurazione rappresenta la vera firma dell'estate 2026. Da settimane osserviamo infatti una successione di brevi interruzioni, seguite dal rapido ripristino del promontorio anticiclonico sull'Europa. È questa persistenza a favorire ondate di caldo sempre più frequenti e durature.
Dello stesso autore
Articoli simili





