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Siccità: nasce il portale per studiarne l'andamento nelle regioni alpine

Coordinato dal centro di ricerca Eurac Research di Bolzano, il sito offre una panoramica immediata e gratuita delle precipitazioni presenti e passate sotto forma di mappe e grafici costantemente aggiornati.
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02/10/2022 - 10:35
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
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Eurac Research di Bolzano
Eurac Research di Bolzano
Tutti i dati sulla siccità nelle regioni alpine degli ultimi 40 anni: sono quelli raccolti dal centro Eurac Research di Bolzano in collaborazione con dieci partner di ricerca per poter classificare meglio le anomalie climatiche e prevederne gli sviluppi. Il progetto Alpine Drought Observatory (Osservatorio della siccità alpina, finanziato da Interreg Alpine Space Program 2019-2022) è stato presentato il 16 settembre alla International Mountain Conference di Innsbruck ed è disponibile gratuitamente a questo sito
In pratica si tratta di uno strumento che fornisce una panoramica semplice e immediata della situazione di siccità nella regione alpina presente e passata. Nella pagina sul monitoraggio della siccità confluisce un'enorme quantità di dati, liberamente accessibili sotto forma di mappe e grafici costantemente aggiornati, quotidianamente o ogni due settimane a seconda dell'indice di osservazione: indicatori meteorologici su precipitazioni, evaporazione e copertura nevosa, ma anche dati satellitari sulla vegetazione e dati idrologici provenienti da stazioni di misurazione installate lungo la maggior parte dei fiumi della regione alpina. «La particolarità di questo strumento è che i dati di tutti i Paesi alpini sono stati armonizzati e che abbiamo ottimizzato e adattato i dati per le regioni montane con risoluzioni molto elevate - spiega Alexander Jacob di Eurac Research, che ha coordinato il team di ricerca transnazionale -. Solitamente invece queste aree vengono tralasciate nei modelli climatici continentali».
È possibile andare indietro nel tempo anche di 40 anni e, cliccando sulle mappe animate, individuare i periodi di particolare siccità o di eccessiva umidità rispetto alla media. Utilizzando diversi indici si può scegliere se visualizzare le deviazioni dalla media nell'arco di un mese o se estrapolarle a due, tre, sei o dodici mesi. È quindi possibile visualizzare le anomalie da diverse prospettive:non solo in termini temporali, ma anche in termini
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