Tra sabato e domenica perturbazione in transito al Centro-Nord
Venerdì 24: soleggiato salvo locale variabilità al Centro Sud. Sabato 25: graduale peggioramento al Nord con temporali tra sera e notte, altrove prevale il bel tempo. Domenica 26: maltempo al Centro Nord con temporali anche forti, più soleggiato al Sud.
Pubblicato da
Redazione 3bmeteo
in data
23/07/2026 - 14:55
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
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Il tempo previsto per la giornata di domani
Domani, venerdì 24 luglio
Nord: Giornata all'insegna della stabilità con cielo sereno o poco nuvoloso, variabilità diurna su Alpi e Prealpi. Temperature stabili, massime tra 28 e 33.
Centro: Residua variabilità mattutina sul basso Abruzzo, con sole dal pomeriggio. Sereno o poco nuvoloso altrove. Temperature in lieve calo sull'Adriatico, massime tra 28 e 33.
Sud: Residua variabilità nella prima parte del giorno tra Puglia, Lucania e Calabria con qualche piovasco. Temperature in lieve calo, massime tra 28 e 33, più caldo in Sardegna.
Dopodomani, sabato 25 luglio
Nord: Inizialmente soleggiato, peggioramento dal pomeriggio su Alpi e Prealpi con temporali in estensione serale alla Valpadana occidentale. Temperature stabili, massime tra 28 e 33.
Centro: Stabile e soleggiato per tutto il giorno pur con velature in serata e qualche addensamento in arrivo sull'alta Toscana. Temperature stabili, massime tra 28 e 34.
Sud: Soleggiato su tutte le regioni con qualche innocuo annuvolamento diurno all'estremo Sud. Temperature in ulteriore lieve calo in Sicilia, massime tra 28 e 33.
Fra 3 giorni, domenica 26 luglio
Nord: Instabilità diffusa con rovesci e temporali anche intensi, locali nubifragi, grandinate e colpi di vento. Dal pomeriggio migliora al Nordovest. Temperature in calo, massime tra 25 e 30.
Centro: Instabilità in aumento con forti rovesci e temporali in propagazione dalla Toscana verso Umbria, Lazio e Marche. Temperature in diminuzione, massime tra 27 e 31.
Sud: Soleggiato per gran parte della giornata, ma in serata temporali sulla Campania. Temperature in aumento sulle regioni estreme, massime tra 34 e 39.