Traffico : weekend da bollino rosso, occhio al gran caldo
Pubblicato da
Redazione 3bmeteo
in data
26/07/2024 - 16:18
3 min. di lettura
Livello - Per tutti
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Traffico
WEEKEND DA BOLLINO ROSSO SULLE NOSTRE STRADE - Con l'arrivo
del fine settimana e l'avvicinarsi del mese di agosto, strade e autostrade
italiane si preparano a fronteggiare un'ondata di traffico intenso. Secondo le
previsioni elaborate dal principale gestore autostradale nazionale sarà un
sabato da bollino rosso per chi decide di raggiungere le località di vacanza e
una domenica da bollino arancione per i rientri verso le grandi città. Ecco un quadro dettagliato delle previsioni e
dei punti critici da tenere d'occhio per chi si metterà in viaggio.
SABATO DA BOLLINO ROSSO - Le principali direttrici
autostradali che collegano il Nord e il Sud della penisola saranno
particolarmente congestionate (da bollino rosso tra la serata di venerdì 27 e il
pomeriggio di sabato 27 luglio). L'Autostrada del Sole (A1), che collega Milano
a Napoli, vedrà un flusso continuo di veicoli, specialmente nelle tratte tra
Bologna e Firenze e tra Roma e Napoli. Si prevede un aumento del traffico anche
sulla A14, l'Adriatica, che collega Bologna a Taranto, con congestioni previste
in particolare tra Rimini e Ancona. I momenti di maggiore affluenza, come
dicevamo prima, sono attesi venerdì sera, dalle 17:00 alle 21:00, e sabato
mattina, dalle 9:00 alle 13:00. La Società Autostrade raccomanda di partire
nelle ore meno trafficate, come le prime ore del mattino o la tarda serata, per
evitare ingorghi e ritardi.
POSSSIBILE ZONE CRITICHE - Molti italiani approfitteranno
del weekend per raggiungere le località di mare e montagna. La Liguria, con le
sue rinomate spiagge, vedrà un traffico intenso sulla A10, soprattutto tra
Genova e Savona. Anche la A12, che collega Genova a Livorno, sarà sotto
pressione. Sulla costa adriatica, le destinazioni balneari delle Marche e
dell'Abruzzo saranno particolarmente affollate, con la A14 che diventerà un
vero e proprio collo di bottiglia nei pressi di Pesaro e Pescara. Non
mancheranno ingorghi anche sulla A4 Torino-Trieste, in direzione delle località
balneari del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, come Jesolo e Lignano
Sabbiadoro.
DOMENICA, PRIMI RIENTRI - La situazione domenica 28 luglio, dovrebbe
essere migliore per quanto riguarda il traffico verso le principali località di
villeggiatura, con una condizione di bollino giallo (traffico moderatamente
intenso) soltanto per la mattina, per passare poi al verde sia nel pomeriggio
sia alla sera. Differente invece la situazione per quanto riguarda il ritorno
verso le città, con sia mattina che pomeriggio contraddistinti secondo le
previsioni dal bollino giallo.
CONSIGLI PER I GUIDATORI - La Polizia Stradale invita alla
prudenza e al rispetto delle norme del codice della strada, in particolare
riguardo ai limiti di velocità e alla distanza di sicurezza. È consigliato
controllare il veicolo prima di mettersi in viaggio, assicurandosi che i
pneumatici siano in buono stato e che i livelli di olio e acqua siano adeguati.
Per chi viaggia con bambini, è importante prevedere soste frequenti per evitare
la stanchezza e mantenere alta l'attenzione del conducente. Le aree di servizio
saranno probabilmente affollate, quindi si consiglia di pianificare le fermate
in modo strategico.
La Società Autostrade ha potenziato i servizi di assistenza
lungo la rete autostradale. Saranno attive ulteriori squadre di soccorso per
intervenire rapidamente in caso di guasti o incidenti. Inoltre, tramite l'app
"MyWay" e il sito web ufficiale, i viaggiatori possono ottenere informazioni in
tempo reale sul traffico, aggiornamenti meteo e suggerimenti su percorsi
alternativi.
PREVISIONI METEO - Il weekend sarà caratterizzato da tempo
stabile e soleggiato in gran parte del Paese. Tuttavia, sono possibili
temporali sparsi nelle zone montane del Nord Italia nel pomeriggio di sabato e
domenica, che potrebbero influire sulla viabilità nelle regioni alpine e
prealpine. Occhio anche al caldo, intenso su gran parte della nostra Penisola
con massime anche oltre i 35°C.