Saranno sicuramente la coppia più bella del cielo, entrambi
vestiti di rosso, vicini, vicini come raramente si potrebbe verificare. Non
stiamo parlando di due amanti, tirati a "lucido" per un evento di gala ma bensì
della Luna e di Marte. Il grande spettacolo è previsto nella serata del 27 luglio
quando si verificherà l'eclissi di Luna più lunga del secolo: ben 103 minuti.
Anche Marte, non si perderà il grande spettacolo, tant'è che si troverà molto
vicina alla minima distanza dal nostro satellite ( 31 luglio sarà a solo 57.590.630
chilometri), in quella che viene definita la grande opposizione. Sarà infatti
nella posizione opposta al Sole rispetto alla Terra e apparirà più luminosa che
mai nel suo consueto abito rossastro, mentre la Luna si tingerà anch'essa di uno
splendido coloro rossastro, quasi a copiare la sua "amica".
L'animazione realizzata con il software Stellarium mostra in modo accelerato il percorso della Luna tra le ore 21 italiane del 27 luglio e l'1:30 del mattino del 28 luglio, dalla latitudine di Roma. A destra, il dettaglio del disco lunare che mostra come varia la sua illuminazione durante lo stesso intervallo di tempo.
Crediti: Marco Galliani - Media INAF - Stellarium
Dove si vedrà lo spettacolo? Per assistere allo spettacolo
non servirà altro che un cielo sgombro da nubi. Si vedrà da Nord a Sud, dalla Valle d'Aosta
sino alla Sicilia. Sono talmente luminosi da poter essere visti anche tra le
luci delle città. Sorgeranno a Est, subito dopo il tramonto.
Dove sarà visibili l'eclissi più lunga del secolo
A che ora inizierà? La prima fase dell'eclissi, quella di
penombra, inizierà infatti prima che la Luna sorga, pochi minuti prima delle 21.
Il 27 sera la Terra si troverà tra il Sole e la Luna e proietterà sul satellite
un cono d'ombra. Man mano che scenderà l'oscurità sarà sempre più apprezzabile
l'ombra che avanza sul disco lunare con le località di mare, dove l'est è
libero, favorite. La fase di totalità si raggiungerà tra le 21:30 e le 23:13,
mentre il massimo dell'eclissi è previsto alle 22:22. Lo spettacolo si
concluderà all'1:30 della notte del 28 luglio. In aggiunta si tratterà anche di
un'eclissi di miniluna, visto che il nostro satellite sarà, infatti, alla
massima distanza dalla Terra, oltre 406.000 chilometri.
Gli orari delle varie fasi dell'evento sono comunque i seguenti e stavolta li ho espressi per comodità in ora locale (quella dei nostri orologi, comprendente anche l'ora legale)P1 = 19h 14m : primo contatto penombraU1 = 20h 25m : primo contatto ombraU2 = 21h 31m : inizio fase totaleG = 22h 22m : fase massima dell'eclissiU3 = 23h 14m : fine fase totaleU4 = 00h 20m : ultimo contatto ombraP4 = 01h 31m : ultimo contatto penombra
Eclissi di Luna del 27 luglio
Perché abito rosso anche per la Luna? Il colore rossastro è
dovuto al fatto che solo una piccola frazione della luce solare, appunto quella
rossa, è filtrata dall'atmosfera e proiettata sulla Luna.A tutti verrebbe da pensare che la Luna
scompaia dentro l'ombra della Terra assumendo una colorazione nerastra. Ma in
realtà non è così. Se ci immaginiamo di essere degli spettatori sulla
superficie lunare vedremmo il Sole tramontare dietro alla Terra. Essendo il Sole
molto basso sull'orizzonte, in analogia a quando tramonta sulla Terra, emetterà
raggi che attraverseranno una grossa porzione di atmosfera. Durante il suo
passaggio solo quelli prossimi alla tonalità del rosso passeranno giungendo quindi
sulla superficie della Luna.
La Luna apparirà rosso scuro. Questo perché l'atmosfera della Terra devia la luce solare radente, e la parte rossa viene deviata più della parte blu.
Perché è uno spettacolo da non perdere? Nonostante le
eclissi lunari sono un fenomeno piuttosto frequente, se ne registrano in media
tre ogni due anni, quella di venerdì sarà la più lunga di tutto il Ventunesimo
secolo. Inoltre sarà ben visibile in tutta Italia, un evento che non si verificava
da molto tempo.
Perché durerà così tanto? La sua elevata durata sarà frutto
di diversi fattori: ricordiamo che l'eclissi di Luna avviene quando l'ombra
della Terra viene proiettata sul nostro satellite in fase di plenilunio, nel
momento in cui Luna, Terra e Sole si trovano allineati. In questo caso l'orbita
lunare incrocerà proprio la parte centrale del cono d'ombra prodotto dalla
Terra e in più sarà alla massima distanza dalla nostra Terra ( apogeo lunare ).
La Luna infatti apparirà più piccola ( al contrario di quando si ha la
cosiddetta Super Luna, ovvero il satellite si trova alla minima distanza con la
Terra ). Non solo, ma in quel periodo la Terra sarà alla massima distanza della
sua orbita dal Sole (afelio ) e questo contribuirà a rendere ancora più grande
il cono d'ombra prodotto dal nostro pianeta.
Il tempo meteorologico sarà dalla nostra parte? Fortunatamente
si visto che il bel tempo dovrebbe accomunare un po' tutte le regioni dello Stivale.
Tuttavia, specie nella prima parte dell'evento, qualche annuvolamento potrebbe presente
lungo la dorsale appenninica, Prealpi e regioni di Nordest.