4 maggio 2020
ore 6:00
di Carlo Migliore
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4 minuti, 37 secondi
 Per tutti
Il cielo di maggio 2020
Il cielo di maggio 2020

Il cielo del mese di Maggio offrirà degli spunti di osservazioni interessanti, per prima cosa il nuovo e ultimo appuntamento con la superluna del 2020 anche se non sarà bellissimo come quello di aprile, poi alcune interessanti congiunzioni come Luna-Saturno e Luna-Giove, infine la Cometa Atlas, i transiti della Stazione Spaziale Intenzionale, i satelliti Starlink e le meteore Eta Aquaridi.

Cominciamo senz'altro con la Superluna che si verificherà il giorno 7 maggio. La distanza del nostro satellite dalla Terra sarà 366.824km quindi circa 3000km meno vicina del giorno 8 Aprile, inoltre il suo momento di massima luminosità capiterà in pieno giorno circa all'ora di pranzo. Tuttavia la sera sarà uno spettacolo imperdibile, soprattutto considerando che tutte le lune piene dei mesi successivi saranno via via più piccole. Solo il 27 aprile del 2021 la Superluna  tornerà a farsi vedere in gran forma!.

Congiunzioni: Tra le più interessanti avremo la congiunzione Luna-Giove, Luna-Saturno e Luna-Mercurio-Venere, qui l'elenco completo:

  • Luna - Giove: Il primo incontro si verifica il 12 maggio.

  • Luna - Saturno : la notte seguente, nelle ultime ore della notte tra il 12 e il 13 maggio, in direzione Sud-Est

  • Luna - Marte : bisogna attendere l'alba del 15 maggio per osservare l'incontro tra Marte e la Luna, nella costellazione dell'Acquario, sull'orizzonte a Sud-Est.

  • Venere - Mercurio : Venere si accinge a lasciare il cielo della sera. In queste sue ultime apparizioni è protagonista di alcuni suggestivi incontri ravvicinati. Il 22 maggio, al crepuscolo serale, possiamo ammirare Venere e Mercurio che tramontano insieme, a Nord-Ovest, nella costellazione del Toro. 

  • Luna - Mercurio - Venere : da non perdere lo spettacolare crepuscolo del 24 maggio, con il falcetto di Luna crescente che accompagna Mercurio e Venere verso l'orizzonte a Nord-Ovest. I tre astri si trovano tutti nella costellazione del Toro. 

Comete: la cometa C/2019 Y4 (ATLAS) è ormai ben nota per le vicissitudini che la hanno dapprima collocata sul podio come imminente cometa spettacolare visibile nel nostro cielo, per poi declassarla a rango inferiore come cometa fallimentare. C/2019 Y1 ATLAS è una cometa non periodica scoperta il 16 dicembre 2019 dal programma di ricerca astronomica ATLAS. La cometa è ancora circumpolare per tutto il mese di maggio e quindi osservabile per tutta la notte anche se la sua altezza sull'orizzonte ad inizio mese non sarà elevata, ma tenderà ad aumentare. Attualmente ha una magnitudine 8, quindi facilmente visibile anche con piccoli telescopi e fotograficamente mostra una lunga coda di gas. Interessanti le congiunzioni per questo mese che vedono il giorno 15/05 la cometa a 3 gradi est da M81 e M82, tra il giorno 20 e 22 a 9' ovest di Dubhe (stella dell'Orsa Maggiore) e tra il giorno 25 e 26 a 40' ovest di M108 e 30' est di M97. Anche se tale cometa ha già passato il suo perielio,  vale la pena continuare a seguirla per monitorarne l'andamento.
Cometa Atlas
Cometa Atlas


Asteroidi: si consiglia l'osservazione di Juno. Fu osservato la prima volta dall'astronomo tedesco Karl Ludwig Harding, la notte del 1 settembre del 1804. L'asteroide deve il proprio nome alla dea romana Giunone, la somma dea sposa di Giove. Juno è tra gli asteroidi più grandi della fascia principale con un diametro di 233.92 km. Impiega 4.36 anni per ruotare intorno al Sole, con un'inclinazione sull'eclittica di 19,99° ed un'eccentricità di 0.25; ha un periodo di rotazione di 7.21 ore. Juno è stato il primo asteroide il cui diametro è stato determinato per mezzo di un'occultazione, il 19 febbraio 1958, quando transitò davanti ad una stella poco luminosa (SAO 112328). Nel mese di maggio sarà nella costellazione della Vergine con una luminosità di 10.5 mag. (osservabile con piccoli telescopi o binocolo), relativamente vicino alla galassia ellittica M49

Meteore: In maggio la maggior parte dell'attività meteorica si concentra nella prima parte del mese e nella seconda parte della notte. Interessanti e imperdibili le eta Aquaridi, legate ad antichi residui della cometa Halley. Il radiante, posto nella zona più alta dell'Aquario, si mostra attivo per quasi un mese, con un aumento evidente del numero delle meteore dal 3 al 10 maggio e un picco maggiore intorno al 5/6 maggio. Nel nostro paese le regioni meridionali beneficiano di un maggior tempo di osservazione.Quest'anno comunque saremo fortunati perché, anche se sarà plenilunio il 7 maggio, potremo osservarle favorevolmente, dato che vedremo salire sopra l'orizzonte il radiante proprio quando la Luna volgerà al tramonto, ossia circa dalle 2h in poi. Un ulteriore contributo alla attività meteorica di maggio è dato dai radianti minori della fascia eclitticale in Libra, Ofiuco e Scorpione. Il numero degli eventi resterà comunque in genere abbastanza esiguo e le frequenze saranno costellate di lievi aumenti più o meno accentuati. Favorevoli all'osservazione quest'anno saranno circa a metà del mese le diffuse e lente Ofiuchidi, che si mostrano soprattutto dai radianti delle eta Ofiuchidi (max 12 maggio) e delle Ofiuchidi sud (max 13/14 maggio).

La Stazione Spaziale Internazionale ISS
La Stazione Spaziale Internazionale ISS


Transito della Stazione Spaziale internazionale: la sua osservazione dipenderà dalla latitudine e longitudine a cui vi trovate, per questo esiste uno specchietto personalizzato per la maggior parte delle città italiane consultabile da questo link  

Transito dei Satelliti Starlink: anche per i satelliti Starlink vale la stessa considerazione della Stazione Spaziale Internazionale, la loro osservazione dipenderà dalla vostra posizione. Qui un link con i passaggio calcolati per ogni capoluogo di provincia.

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