28 novembre 2017
ore 9:23
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Situazione sempre più critica a Bali a causa del Monte Agung. L'eruzione sta raggiungendo ormai livelli estremamente pericolosi. Nel corso dei giorni l'attività del vulcano si è gradualmente intensificata, adesso i vulcanologi temono addirittura che possa verificarsi una fase esplosiva particolarmente cruenta. Si è di conseguenza allargata l'area di sicurezza attorno al cratere con altri 100mila evacuati

L'isola è di fatto tagliata fuori dalle comunicazioni internazionali a causa della chiusura degli aeroporti. Adesso l'attenzione maggiore viene rivolta ai Lahar, pericolosissime colate di fango vulcanico causate dal mescolamento dell'acqua piovana con la cenere. Uno di questi lahar sta interessando la zona di Sungai, il fango ha già ricoperto intere risaie e avanza inesorabilmente.

Oltre alle colate piroclastiche sono proprio i Lahar la seconda causa principale di alcuni disastri vulcanici. Fu un terribile lahar nel 1985 a distruggere la città di Armero in Colombia provocando 23mila vittime. Fu un Lahar nel 79 dc a seppellire la città di Ercolano nell'eruzione più famosa del Vesuvio.

Nella giornata di martedì 21 Novembre dopo 54 anni di inattività il monte Agung sull'isola di Bali è tornato in eruzione. un pennacchio di fumo alto all'incirca 1500m è salito dal cratere del vulcano balinese mettendo fine al lungo periodo di inattività che si protraeva dal 1963. I segnali precursori di questa eruzione, soprattutto un forte aumento dell'attività sismica locale avevano destato allarme già nel mese di Settembre quando a scopo preventivo le autorità avevano evacuato almeno 140mila persone da tutta l'area attorno al vulcano per un raggio di 6-7 km. 

L'emissione di fumo e gas dal cratere è stata abbastanza limitata fino a qualche giorno fa poi improvvisamente l'eruzione si è amplificata con la cenere che ha raggiunto i 4000m di quota. A scopo precauzionale le autorità hanno disposto per la cancellazione di molti voli. La cenere vulcanica è uno dei principali rischi del malfunzionamento dei reattori di un aereo in quanto con le alte temperature all'interno del reattore si fonde vetrificando e ne può causare il blocco.  

Questa seconda fare eruttiva più intensa mantiene l'allerta molto elevato, rosso. I timori sono quelli che si possa verificare un'eruzione come quella del 1963-64, una delle peggiori del secolo scorso. Il monte Agung è il secondo vulcano più grande dell'Isola con i suoi 3031 m di altezza.

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