29 giugno 2019
ore 11:29
di Andrea Vuolo
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 Per tutti

AGGIORNAMENTO, CADONO RECORD ASSOLUTI IN FRANCIA, PEGGIO DEL 2003 - La Francia risulta senz'altro la Nazione più duramente colpita da questa ondata di caldo dai connotati decisamente eccezionali per quanto riguarda l'intensità. Insieme alla Spagna sta tuttavia risultando anche duratura e persistente: nella giornata di venerdì 13 stazioni sulla Francia meridionale hanno superato il precedente record assoluto di 44.1°C (agosto 2003) con tre di queste sopra i 45°C. Davvero eccezionale il valore mai registrato prima di ben 45.9°C a Gallargues-Le-Montueux.

NUMEROSI RECORD DI CALDO IN EUROPA - La bolla rovente nordafricana ha raggiunto il culmine nella giornata di ieri, giovedì 27 giugno, su gran parte dell'Europa centro-occidentale e meridionale, facendo registrare nuovi record di giugno, e talora storici, per quanto riguarda la temperatura massima. I Paesi più interessati da questa eccezionale ondata di aria calda subtropicale sono stati Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Austria ed Italia. In Germania con 38,6°C è stato battuto il record del 1947, quando la massima si fermò a 38,5°C. Nella Repubblica Ceca a Brno il precedente record di 38,2°C del 2000 è stato tracciato da un 38,9°C. Record anche in Polonia con 38,2°C registrati a Radzyn e in Austria a Imst (773m, nel Tirolo) con 37.5°C. 40-43°C sulle pianure della Francia meridionale e in Spagna (punte di 43°C a Madrid, seppur non sia record storico). Sempre in Francia si toccano 39°C a Nimes e a Tolosa, 38°C ad Avignone. In Italia 40°C ad Alessandria, Aosta, Parma, Vicenza e Bolzano, 39°C ad Asti, Torino, Pavia, Piacenza, Bologna.

MAXI INCENDI IN CATALOGNA, SPAGNA - Centinaia di vigili del fuoco stanno lottando nella Spagna nord-orientale per contenere quello che - secondo le autorità locali - è il peggiore incendio avvenuto in Catalogna negli ultimi vent'anni. La zona colpita è di 5.500 ettari ma per il ministro degli Interni regionale, Miquel Buch, 20mila ettari sono in pericolo. Il fuoco ha costretto all'evacuazione di ben 53 residenti e un'unità militare spagnola, con 120 specialisti, si è unita ai pompieri.

Ad accelerare ulteriormente l'avanzata delle fiamme sono stati i forti venti meridionali presenti in zona e le temperature molto elevate, dove localmente si sono superati anche i 40°C; la vallata dell'Ebro, zona più colpita dagli incendi, risulta infatti una delle aree più calde della Spagna, tanto che sono stati già ampiamente superati numerosi record di caldo per il mese di giugno.

Tuttavia sull'Europa orientale, ai limiti di questa ondata di calore di portata storica, hanno preso vita nuovi intensi temporali con piogge localmente a carattere di nubifragio e con annesse ingenti grandinate. L'area più colpita è stata quella di Cluj, in Romania.

AGGIORNAMENTO ORE 14:30 - Le stazioni meteorologiche di Le Triadou e Carpentras in Francia, con 44.7°C e 44.3°C, hanno ufficialmente battuto il record di temperatura massima più alta mai registrata nel Paese (notizie e dati in continuo aggiornamento nelle prossime ore).

45.1°C a Villevieille, record superato di 1°C rispetto a quello registrato nel 2003.

AGGIORNAMENTO ORE 18:00 - Record assoluto in Francia con 45,9 °C a Gallargues-le-Montueux, 45.8°C a Gallargues-le-Montuex (Gard) e 45.6°C a Le Triadou, nei pressi di Montpellier.


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