4 luglio 2019
ore 12:17
di Andrea Vuolo
tempo di lettura
1 minuto, 51 secondi
 Per tutti

AGGIORNAMENTO ORE 07.00 - Nella giornata di ieri, mercoledì 3 luglio, intensi temporali hanno interessato il Nord Italia, causando anche numerosi disagi a causa dei nubifragi e delle forti raffiche di downburst discendenti dalle nubi temporalesche. La città di Milano è stata colpita nel tardo pomeriggio da un temporale particolarmente intenso e insistente con punte superiori agli 80 millimetri di accumulo, strade allagate e traffico nel caos, specie nei quartieri San Siro e Cadorna e fino a 50 millimetri in Brianza e a Mantova, anche in questo con cadute di alberi a causa delle forti raffiche di vento. Tra sera e notte violenti nubifragi, grandinate e tempeste di vento hanno raggiunto l'Emilia Romagna, dapprima su Piacenza e successivamente tra Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola, Forlì e Rimini.

ANNEGATA UNA DONNA IN VAL DI FASSA - Particolarmente colpite dal maltempo le Dolomiti, in particolare la zona della Val di Fassa, ad un anno esatto dall'alluvione che colpì Moena. In Val San Nicolò un torrente è esondato a causa di un forte nubifragio e una donna è annegata. forti grandinate sulle Alpi Orobie, mentre qualche chicco di piccole dimensioni è caduto su Padova e nell'alto Vicentino, specie a Schio, dove si è avuto un forte temporale grandinigeno con chicchi fino a 3 centimetri di diametro. Nel Bellunese i violenti fenomeni hanno provocato accumuli pluviometrici fino a 90 millimetri in poche decine di minuti. Forti temporali grandinigeni anche in Piemonte, specie tra le province di Cuneo, Torino, Biella e Verbania, con il Capoluogo piemontese ancora una volta interessata da un'ingente grandinata specie nei quartieri occidentali e nord-occidentali.

PREVISIONI PROSSIME ORE - Nel pomeriggio nuovi temporali torneranno a formarsi su Alpi, Prealpi (specie centro-orientali) e dorsale appenninica centro-settentrionale, talora anche di forte intensità ed accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento discendenti dalle nubi temporalesche. Dagli ultimi aggiornamenti modellistici le aree più colpite potrebbero essere nuovamente le Alpi Marittime, Alpi Orobie, Dolomiti, Appennino tosco-emiliano, aree interne delle Marche, dell'Abruzzo, Molise, nord Puglia, Basilicata, Nuorese, con locali sconfinamenti fin sulle coste del Ponente ligure, coste abruzzesi, molisane e del Barese.

Segui @3BMeteo su Twitter


Articoli correlati