17 marzo 2021
ore 6:48
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Tempesta di sabbia a Pechino
Tempesta di sabbia a Pechino

Oggi, lunedì, Pechino si è svegliata con il cielo tinto di rosso. Spesso capita che la capitale cinese, notoriamente inquinatissima, si ritrovi con una fitta foschia provocata dalle alte concentrazioni di sostanze inquinanti, ma questa volta a peggiorare ulteriormente la visibilità ci si è messa anche la sabbia.

Si è trattato di un apporto di sabbia provenuto dalla confinante Mongolia, trasportata da un teso flusso di correnti nordoccidentali inoltratesi fin verso la costa affacciata al Ma Cinese Orientale. La visibilità in alcuni momenti si è ridotta anche sotto i 1000 metri, costringendo molti automobilisti ad accendere le luci anche in pieno giorno. Le autorità hanno lanciato un'allerta, ordinando a tutte le scuole di annullare tutti gli sport e gli eventi all'aperto. Le persone con problemi respiratori sono state invitate a non uscire dalle proprie abitazioni.

Si è trattato della più grande tempesta di sabbia che ha colpito Pechino negli ultimi dieci anni. Le tempeste di sabbia provenienti dalla Mongolia non sono però così rare in Cina e la primavera è il periodo dell'anno in cui queste si manifestano con la maggior frequenza, ma l'intensità con la quale si è verificata quella di oggi è sicuramente la superiore dell'ultimo decennio.



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