5 agosto 2021
ore 23:45
di Lorenzo Badellino
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Cronaca meteo Italia
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ORE 15:30 - SITUAZIONE ANCORA CRITICA IN LOMBARDIA E TRENTINO ANCHE SE NON PIOVE PIU'. Continuano inarrestabili le operazioni  di intervento sulle zone colpite dall'alluvione della notte, la situazione più critica resta quella della provincia di Como dove il Lago è esondato in diversi punti allagando parte della città e dei comuni rivieraschi. Anche se non piove più il livello dell'acqua potrebbe salire di ulteriori 20cm per gli apporti fluviali. Nella sola giornata di mercoledì sono caduti fino a 180mm di pioggia. Situazione difficile anche nel territorio milanese a causa dell'esondazione del Seveso e del Lura. Il Lura è uscito dagli argini intorno alle 03:30 a Lainate (Milano), fortunatamente nella zona industriale quindi con scarsa presenza abitativa: solo alcune palazzine hanno avuto le cantine e le tavernette allagate. A Milano il Seveso è uscito verso le 23:30-24, ma in modo contenuto, nella zona di Niguarda, e particolarmente in via Valfurva. A Lainate i Vigili del fuoco sono rientrati e sul posto giunta la Protezione civile, che ha deviato parte del corso nelle campagne.Situazione complicata anche nel nord-est. Un ristorante e un campeggio di Torbole fortemente danneggiati dall'ondata di maltempo che nella notte ha investito il Trentino Alto Adige. Il livello del fiume Adige è ai limiti del livello di guardia idrometrico: i vigili del fuoco stanno monitorando tutti i principali ponti. L'Isarco ha invece esondato: Chiusa è sott'acqua, il sindaco ha diramato la massima allerta chiedendo ai cittadini di non uscire di casa. Squadre di soccorso sono al lavoro per liberare da fango e detriti la statale del Brennero, ancora chiusa a tratti.

Situazione opposta all'altro capo della Penisola dove caldo intenso e siccità continuano a favorire il dilagare degli incendi. L'ultimo a Gangi nel Palermitano:

ESONDA IL LAGO DI COMO. Dopo le abbondantissime piogge di mercoledì il livello del Lago di Como continua a salire e nella mattinata di oggi, giovedì, è esondato in città raggiungendo il lungolago e Piazza Cavour, raggiungendo alle ore 9 134cm, mentre il traffico è stato deviato sulle strade interne. Il maltempo è comunque cessato e la giornata è soleggiata, ma ancora per qualche ora è previsto un ulteriore innalzamento delle acque lacustri.

CRTICITA' AL NORD. Inserito in un flusso di correnti umide e a tratti instabili occidentali un fronte sta allontanandosi dall'Italia puntando i Balcani, carico di rovesci e temporali anche violenti che nella giornata di ieri, mercoledì, hanno colpito parte d'Italia, in particolare le regioni settentrionali. Condizioni di marcato maltempo hanno interessato soprattutto la Lombardia ed in particolare la zona dei Laghi, con fenomeni violenti che hanno portato a locali situazioni di criticità idro-geologica. A farne le spese soprattutto Comasco e Lecchese, dove si sono avuti straripamenti e frane, con 120 persone evacuate da un campeggio a Dervio (CO). A Laglio, sul Lago di Como, sono state installate delle paratie sul lungomare dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco per evitare ulteriori danni. Si tratta delle stesse zone colpite da alluvioni lampo solo la settimana scorsa. Al Lario gli afflussi hanno raggiunto all'alba i 1950 mc/sec, superando tutti i record dal 1946, anche i picchi delle alluvioni storiche. Si segnala inoltre l'esondazione del Seveso nella notte a Milano, seppur per un breve periodo di tempo tanto che è rapidamente rientrato.

Nei seguenti video evacuazioni a Dervio e maltempo a Bellagio e Laglio (CO):

FORTE INSTABILITA' SU ESTREMO NORDEST. Il maltempo si ora spostato più ad est e sta interessando nella mattinata di oggi, giovedì, il Friuli VG con piogge e rovesci soprattutto tra Carnia e Giulia in avvio di giornata, anche se la tendenza è verso un'attenuazione dei fenomeni a partire da ovest. Si tratta degli stessi rovesci e temporali che nella notte forti temporali hanno attraversato il Veneto, scaricando fino a 60mm di pioggia sul Bellunese, dove ora il tempo è migliorato.

QUALCHE ROVESCIO SU PARTE DEL CENTRO. Una residua variabilità si attarda anche su tratti delle regioni centrali, con alcuni piovaschi sulle zone interne tra Toscana e Marche, ma anche in questo caso si tratta di precipitazioni in progressiva attenuazione, risultate più frequenti sulla Versilia dove si sono accumulati oltre 20mm di pioggia.

INCENDI AL SUD. Sulle regioni meridionali continua l'emergenza incendi a causa del lungo periodo siccitoso accompagnato da condizioni di caldo intenso e duraturo da ormai settimane. Si segnalano incendi soprattutto in Sicilia, in particolare su Messinese, Palermitano e Catanese, come testimoniano i seguenti video:

 

METEO PROSSIME ORE. Una certa variabilità si attarderà sulle zone alpine centro-orientali in sconfinamento verso sera alle alte pianure venete e friulane, localmente fin sulle Venezie. Atteso qualche rovescio anche sull'Appennino settentrionale, in sconfinamento nel pomeriggio alla pianura emiliana, mentre prevarranno condizioni più soleggiate sul resto delle regioni settentrionali con clima asciutto. Anche sulle regioni del Centro Italia la variabilità andrà attenuandosi col passare delle ore, seppur nel pomeriggio siano ancora attesi alcuni rovesci sulle zone più interne della Toscana, tendenti ad esaurirsi. Più stabile la situazione al Sud con qualche addensamento sulle regioni del basso Tirreno dove solo in mattinata sarà ancora possibile qualche isolato piovasco, specie sulla Campania, ma in rapido esaurimento. Temperature in calo ma ancora molto caldo all'estremo Sud con punte di 38°C su Salento e Crotonese, 40°C sulle zone interne della Sicilia ionica. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia.

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