AGGIORNAMENTO SERALE. SICILIA, MESSINESE. ULTERIORI DANNI PER LE MAREGGIATE. Continua la mareggiata sul versante ionico della Sicilia e i danni aumentano nel Messinese. 'Il crollo di una porzione dilungomare di Santa Teresa Riva si è notevolmente ampliato per tutta la sede stradale per cui il tratto è totalmente interdetto. Allo stesso tempo c'è un fronte di cedimento complessivo che abbiamo verificato dalle telecamere dell'impianto di video sorveglianza di circa 700/800metri sempre nel tratto di lungomare di Barracca, sarà indispensabile predisporre il doppio senso di circolazione in alcuni tratti della strada statale SS114 per cui predisporremo il divieto di sosta non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Stiamo pubblicando ordinanza di chiusura di tutte le scuole per tutta la settimana. La mareggiata è tutt'ora in corso' (Fonte Messina Today). Queste le parole del Sindaco Danilo Lo Giudice.
AGGIORNAMENTO ORE 18. MAREGGIATA NEL CATANESE, DANNI A SAM GIOVANNI LI CUTI. Le barriere del porticciolo di San Giovanni Li Cuti sono state messe a dura prova dalla violenta mareggiata provocata dalla tempesta 'Harry', con onde che hanno superato i sei metri di altezza. La forza del mare ha oltrepassato le difese, riversando detriti e materiale sulla sede stradale e causando danni alle strutture maggiormente esposte. La mareggiata ha distrutto le vetrate di un ristorante e l'acqua è entrata con violenza all'interno del locale.
AGGIORNAMENTO ORE 17,30. SICILIA, EVACUAZIONI NEL SIRACUSANO. A Portopalo di Capo Passero è scattata l'evacuazione precauzionale della contrada Pantanello. Il sindaco Rachele Rocca ha firmato un'ordinanza che dispone l'allontanamento immediato di tutti i residenti, in seguito al rapido peggioramento delle condizioni meteorologiche. La decisione è stata presa per garantire la sicurezza delle persone, considerate le criticità legate al forte vento e alle violente mareggiate. L'amministrazione comunale invita i cittadini a lasciare subito le abitazioni, seguendo le indicazioni fornite sul posto dalle squadre di supporto.
ORE 16 - E' LA MAREGGIATA PEGGIORE DEGLI ULTIMI ANNI SU SICILIA E CALABRIA, POTREBBE PASSARE ALLA STORIA - E' difficile trovare nel recente passato delle mareggiate cosi per la costa calabrese e siciliana, storm Harry sembra battere di gran lunga anche quelle verificatesi nel 2023, nel 2019 e nel 2010. Un evento noto solo oltre oceano come Storm Surge, ovvero il mare che irrompe nei centri abitati a causa degli uragani è ora possibile anche sul Mediterraneo. Tutta la costa Siciliana meridionale e soprattutto orientale assieme a quella ionica calabrese è sferzata da onde alte fino a 9metri al largo e invasa dal mare che penetra impetuoso fino alle case mettendo anche a rischio la vita di qualche incosciente che cerca di filmare l'evento estremo. Distrutte la gran parte delle infrastrutture litorali assieme a interi tratti di banchina con molti incidenti segnalati. Danni anche per frane e allagamenti causate dalle piogge torrenziali con punte di oltre 200mm nelle 24h. A rischio esondazione anche alcuni torrenti a regime stagionale, tra il Siracusano, Catanese, il Messinese, il Reggino e il Catanzarese.
ORE 14:00 - TRAGEDIA SFIORATA NEL MESSINESE E NEL REGGINO, MAREGGIATE DEVASTANTI NEL CATANESE - Le incredibili mareggiate che stanno colpendo la costa siciliana orientale potrebbero essere definite senza ombra di dubbio "distruttive" dato che interi tratti di litorale sono stati letteralmente divelti dalla forza dell'acqua. A Santa Teresa di Riva un'autombulanza in corsa verso l'Ospedale è stata travolta da un'onda gigantesca che ha fatto ribaltare il mezzo. Per fortuna non si è ferito nessuno ma le immagini del video sono davvero sconcertanti. Altra tragedia sfiorata nel Reggino ad Africo dove un'auto è stata colpita da un enorme masso staccatosi dal costone di roccia. Per miracolo non si è fatto male nessuno. Video pazzesco anche quello che riprende l'arrivo di un'onda anomala sull'abitato di Fondachello nel Catanese. L'acqua travolge tutto come uno tsunami.
AGGIORNAMENTO ORE 12,55. CALABRIA, NEVE SUSILE E ASPROMONTE. Oltre i 1300m di quota è la neve a farla da padrone e i rilievi dell'Aspromonte stanno venendo imbiancati. A Gambarie la colonnina è scesa fino a +1°C e i fenomeni persisteranno per tutta la giornata, anche se con il passare delle ore la quota neve andrà innalzandosi. Neve anche sulla Sila, a quote inferiori.
AGGIORNAMENTO ORE 12,50. CALABRIA, CROTONESE. CROLLA PORZIONE DI CIMITERO, BARE NEL BURRONE. Le intense precipitazioni che hanno interessato il Crotonese hanno provocato un grave cedimento nel cimitero storico di San Mauro Marchesato. Una frana, innescata dalle piogge abbondanti delle ultime ore, ha fatto collassare un'ala della struttura, facendo precipitare numerose bare nel dirupo sottostante.
Nell'arco di una sola giornata sul territorio comunale sono caduti oltre 180 millimetri di pioggia, un accumulo eccezionale che ha compromesso la stabilità della zona più bassa del paese, coinvolgendo anche l'area cimiteriale.
Il sindaco Levino Rajani ha definito l'accaduto una tragedia che colpisce profondamente l'identità e il sentimento della comunità, toccando valori di rispetto e memoria. L'amministrazione ha attivato immediatamente le procedure di emergenza, informando le autorità competenti e predisponendo gli interventi necessari.
Per il recupero delle bare sarà necessario l'intervento di personale specializzato, che potrà operare solo quando le condizioni di sicurezza lo consentiranno. Intanto resta alta l'attenzione: le previsioni indicano un ulteriore peggioramento del maltempo nelle prossime ore, con il rischio di nuovi smottamenti.
AGGIORNAMENTO ORE 12,45. SARDEGNA, DISTRUTTO DALLA MAREGGIATA IL PONTILE A MARINA PICCOLA. La mareggiata accompagnata da venti impetuosi, con raffiche oltre i 90 chilometri orari, ha colpito duramente Marina Piccola. Il tratto più emblematico del Poetto ha vissuto ore drammatiche, lasciando dietro di sé danni profondi: l'area del porticciolo si presenta come un paesaggio stravolto, tra i più gravi che si siano visti da molti anni.
Il pontile non ha resistito alla pressione continua del mare in tempesta. Le onde, abbattutesi senza sosta per tutta la notte, hanno smembrato la struttura, strappando via le tavole e mettendo a nudo l'intelaiatura portante, che ora risulta inutilizzabile.
Gravi conseguenze anche per gli spazi adiacenti. Le installazioni in legno affacciate sulla spiaggia, utilizzate per servizi e attività estive, sono state colpite dalla furia combinata di acqua e materiali trascinati dal mare. Barriere, passerelle e rivestimenti sono stati distrutti, riducendo la piazza sul lungomare a un cumulo di rottami e detriti.
AGGIORNAMENTO ORE 12. SICILIA, MESSINA. VORAGINE SULLA STRADA, AUTO INTRAPPOLATA A SANTA TERESA DI RIVA. Un cedimento improvviso dell'asfalto ha fatto sprofondare un'auto nel tratto del lungomare di Santa Teresa di Riva, in località Barracca. Alla guida c'era un uomo anziano di Savoca che, rimasto intrappolato, è riuscito a lanciare l'allarme al 112. La strada era già chiusa al traffico per i danni provocati dal maltempo e dalle mareggiate. I primi soccorsi sono stati prestati dai volontari della Croce Rossa di Roccalumera, insieme a vigili del fuoco e polizia locale, che hanno estratto il conducente dall'abitacolo. L'uomo, ferito alle gambe, è stato trasferito in ospedale a Taormina. Sull'episodio è intervenuto il dirigente regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, sottolineando come il mancato rispetto dei divieti abbia messo seriamente in pericolo vite umane e ribadendo l'importanza di attenersi alle ordinanze per garantire la sicurezza di tutti.
AGGIORNAMENTO ORE 11,30. SARDEGNA: CROLLA ALBERO, TRAGEDIA SFIORATA A TORTOLì. Questa mattina intorno alle ore 8:00 è stata allertata la sala operativa provinciale del Comando dei vigili del fuoco di Nuoro per una grossa pianta caduta sopra un'auto che transitava sulla statale 125 dir. Sul posto è intervenuto il personale dei vigili del fuoco del distaccamento di Tortolì che in collaborazione con il personale sanitario ha lavorato per estrarre i due feriti (Fonte Cagliari Today).
AGGIORNAMENTO ORE 11,10. BUFERA DI NEVE SULL'ETNA, FAMIGLIA SALVATA IN ALTA QUOTA. Una forte bufera di neve ha bloccato ieri sera, lunedì, una famiglia di turisti svizzeri nei pressi dei Crateri Silvestri, sull'Etna. L'allarme è scattato intorno alle 19.30. Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi è intervenuto in condizioni meteo proibitive, proseguendo a piedi a causa dell'elevato accumulo di neve. La famiglia, composta da due adulti e una bambina di quattro anni, è stata raggiunta e accompagnata in sicurezza in albergo. Nessuna grave conseguenza sanitaria.
AGGIORNAMENTO ORE 10,50. SARDEGNA, FORTI MAREGGIATE NEL CAGLIARITANO. Impetuose raffiche di vento stanno sferzando la Sardegna, innescate dal ciclone Harry in avvicinamento dal Nord Africa. Violente mareggiate stanno colpendo il Cagliaritano, con le onde che nella zona di Sant'Elia arrivano a ricoprire la strada al Lazzaretto. La furia del mare ha permesso alle onde di scavalcare la barriera frangiflutti riversandosi sulla sede stradale.
AGGIORNAMENTO ORE 9,45. SARDEGNA, CHIUSE ALCUNE STRADE. A causa dei gravi allagamenti che hanno reso impraticabile il piano viabile, Anas e le Forze dell'Ordine hanno disposto la chiusura temporanea di due arterie fondamentali per il traffico regionale. La situazione più difficile si registra sulla statale 195, attualmente interdetta al traffico in entrambe le direzioni tra il km 5,221 e il km 10,600 (Fonte Cagliari Today).
AGGIORNAMENTO ORE 9,25. CALABRIA, SOSPESA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA SU ALCUNE LINEE. A causa del forte maltempo e del vento impetuoso che imperverseranno sulla Calabria sono state sospese alcune linee ferroviarie, in particolare su quella ionica da Melito Porto Salvo a Crotone, sulla Lamezia Terme Centrale-Catanzaro Lido e sulla via Tropea.
SITUAZIONE ORE 7,40. Il ciclone Harry sta entrando nella sua fase clou e condizionando il tempo sulle isole maggiori e in Calabria. Piogge e temporali continuano a concentrarsi sul versante tirrenico della Sardegna e su quelli ionici della Sicilia e della Calabria, accompagnati da venti sempre più intensi da est.
In Sardegna forti piogge interessano il versante tirrenico e le zone interne con accumuli pluviometrici che solo dalla mezzanotte sfiorano i 70mm, dopo le già abbondanti piogge che hanno caratterizzato la giornata di lunedì, portando i valori di accumulo totale a superare i 330mm a Villagrande Strisaili. I venti orientali superano i 100km/h sull'entroterra, superano i 70km/h sulla costa sudorientale, dove sono in corso mareggiate. Alcune abitazioni sul lungo mare sono già state evacuate ieri. Diverse strade che percorrono la costa sudorientale sono state chiuse al traffico a causa della mareggiata.
In Sicilia è il versante ionico quello più colpito. Dalla giornata di ieri gli accumuli pluviometrici superano i 200mm nel Catanese in zona etnea. I venti superano i 120km/h sull'entroterra messinese, mentre sulle coste sono in corso mareggiate, con altezza massima delle onde misurata in più di 9 metri. Il Sindaco di Catania, Enrico Tarantino, fa sapere tramite i sociale che - 'A memoria di tanti, la situazione che si sta delineando non si è mai verificata negli ultimi decenni. Gli interventi che abbiamo messo in atto spero scongiurino ogni problema, sebbene diventi indispensabile confidare nella collaborazione dei cittadini, perché rispettino quanto abbiamo stabilito'.
A causa del forte vento e delle mareggiate sin da ieri è stata disposta l'evacuazione del Comune di Marzamemi, nel Siracusano, provvedimento che riguarda in particolare zone come la Balata, Marinella e Porto Fossa.
In Calabria i forti veti orientali superano i 90km/h. Nel Reggino alcuni alberi sono stati sradicati dal vento e caduti sulla sede stradale, come accaduto nella notte a Pellaro, mentre le piogge stanno tornando ad intensificarsi a partire dai settori meridionali. Nel frattempo gli accumuli pluviometrici da inizio evento sono già eccezionali e nelle ultime 48 ore raggiungono i 380mm a Stilo nel Reggino. Si segnalano inoltre violente mareggiate sul litorale ionico del Reggino, con ingenti danni a Melito.
Sul resto d'Italia non c'è molto da segnalare, se non qualche isolata pioggia sul medio versante adriatico e sulla Romagna.
METEO PROSSIME ORE. Al Nord residue piogge in Romagna, in esaurimento, ampie schiarite sul Triveneto, irregolarmente nuvoloso al Nordovest, senza fenomeni. Al Centro residue piogge al mattino sulle Marche, in esaurimento, seguite da parziali schiarite in giornata. Variabile sul versante tirrenico con qualche pioggia in serata sul basso Lazio. Al Sud schiarite in Puglia e Basilicata, ma con piogge in arrivo in serata fin sul Salento e neve in Appennino dagli 800m. Irregolarmente nuvoloso in Campania con qualche pioggia in serata sulle zone interne e neve dagli 800m. Forte maltempo su Sicilia e Calabria con piogge intense e temporali concentrati sui versanti ionici, dove entro la mezzanotte sono attesi accumuli pluviometrici di ulteriori 250mm, in particolare sull'Etna e sul Reggino orientale, con possibili criticità idro-geologiche. Neve sull'Etna oltre i 1700m, 1000/1300m in Calabria. In Sardegna forte maltempo sul versante tirrenico e sulle zone interne con piogge e rovesci anche molto intensi e ulteriori accumuli pluviometrici fino a 150mm e oltre sul Gennargentu. Venti molto forti da est, soprattutto al Sud e sulle isole maggiori con mareggiate sulle coste ioniche di Calabria e Sicilia e su quelle tirreniche della Sardegna. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia.