VALANGA IN ALTO ADIGE, UNA VITTIMA - E' successo nella giornata di ieri a Racines, Alto Adige: tre giovani scialpinisti tedeschi sono stati travolti da una valanga distaccatasi da un costone. Due sono stati rianimati sul posto e trasportati all'ospedale di Bolzano mentre la terza persona purtroppo è deceduta, sepolta da oltre quattro metri di neve.
PERICOLO VALANGHE ANCHE NEI PROSSIMI GIORNI, PERCHE' SARA' ELEVATO SULLE ALPI - Sono cadute ingenti quantità di neve alle quote medio-alte con accumuli di oltre 1-2 metri dai 1800-2000m in alcuni casi appena 48 ore. Una massa nevosa così cospicua può non aver avuto ancora modo di stabilizzarsi, specie laddove si è depositata su uno strato nevoso vecchio e ghiacciato che ne compromette la stabilità; stabilità messa ulteriormente alla prova dal rialzo generalizzato delle temperature che ricordiamo, nonostante il maltempo, risultano spesso ancora sopra la media. In aggiunta sia venerdì che nel corso del weekend cadrà altra neve, anche copiosa in particolare nella giornata di domenica, quando in quota potranno cadere ulterori 50-100cm (in particolare sulle Alpi occidentali). Per tale motivo, almeno fino a metà della prossima settimana, il pericolo valanghe sarà da marcato a forte su gran parte dell'arco alpino.
rischio valanghe Alpi
PRESTARE ATTENZIONE, COME COMPORTARSI - Innanzi tutto consultare quotidianamente il bollettino locale del pericolo valanghe e informarsi dagli esperti locali. Inoltre bisogna avere buon senso: evitare pericolosi fuoripista e in generale valutare con attenzione i pendii, evitando quelli più signficativi; tenersi inoltre lontano da costoni e canaloni dove solitamente scaricano le valanghe. In questo articolo un vademecum completo per evitare di incorrere in situazioni pericolose.