13 maggio 2021
ore 23:51
di Lorenzo Badellino
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Cronaca meteo Italia
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FORTI TEMPORALI IN FORMAZIONE SULLE ZONE DI PIANURA, LA SITUAZIONE: dopo una mattinata relativamente tranquilla in Valpadana ecco che le ore pomeridiane hanno dato il via allo sviluppo di numerose cellula temporalesche, anche importanti. Forti temporali hanno interessato la provincia di Asti ed Alessandria, soprattutto il Monferrato con episodi di grandine segnalati. Altri si sono accesi a macchia nel Bergamasco, nel Cremonese e nel Mantovano così come in Emilia Romagna soprattutto nel Ferrarese. Nuclei temporaleschi più organizzati interessano invece il Veneto soprattutto la provincia di Verona, Rovigo e il basso Padovano dove vengono segnalati forti rovesci anche di grandine. Situazione poco diversa nella provincia a nord di Venezia e nel Trevigiano. Fenomeni diffusi anche tra Udine e Pordenone. Al momento gli accumuli ancora parziali vedono punte di 56mm in provincia di Pordenone,  40mm nel Rodigino, 30mm nel Trevigiano, 25mm nel Padovano e nel Vicentino, 20mm nel Ferrarese e nell'Alessandrino. Rovesci e locali temporali sono presenti anche al Centro Sud. Piove soprattutto tra Umbria e Marche così come in Abruzzo, Molise e localmente sulla Puglia garganica. Fenomeni più isolati sono presenti anche sulla Toscana e la Liguria occidentale.

Forti temporali al Nord, la situazione vista dal Radar (windy)
Forti temporali al Nord, la situazione vista dal Radar (windy)

Intanto si può già fare un bilancio termico di questa giornata di quasi metà maggio. Le temperature massime sono risultate sotto media su tutte le regioni centrali tirreniche, la Campania, parte della Sardegna, la Liguria e il Nordest. Raggiunti invece i 25°C su alcune zone della Valpadana centro occidentale, la Puglia, la Sardegna e la Sicilia. La città più mite è risultata Catania con 26°C, quella più fresca Pisa con 16°C, una temperature che il capoluogo toscano dovrebbe avere a fine marzo.

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TEMPORALI A RIDOSSO DEI RILIEVI DEL NORD. Nelle ore pomeridiane si sono sviluppate vistose nubi cumuli formi in prossimità dei rilievi del Nord Italia, sia alpini che appenninici. Ne scaturiscono alcuni rovesci o focolai temporaleschi in Piemonte soprattutto tra alto Torinese e Biellese, in Lombardia e Veneto sulla fascia prealpina e pedemontana, e così anche nel Friuli VG, con i fenomeni più intensi generatisi sull'alto Trevigiano dove in poche decine di minuti si contano oltre 20mm di accumulo pluviometrico. Ma anche in prossimità dell'Appennino Emiliano si stanno formando rovesci e temporali diurni, tra Piacentino e Bolognese, con goccioloni che sconfinano alle porta di Parma, Reggio e Bologna.

Il cielo a Calco (LC)
Il cielo a Calco (LC)

FOCOLAI TEMPORALESCHI SULL'APPENNINO CENTRALE. Las dorsale appenninica è interamente costellata di annuvolamenti pomeridiani a tratti anche intensi, in grado di produrre i più rilevanti rovesci di pioggia o qualche temporale sul settore centrale dalla Toscana al Lazio. Il flusso portante occidentale favorisce inoltre la propagazione di alcuni rovesci verso il medio versante adriatico con locale coi9nvolgimento della costa marchigiana, seppur si tratti di precipitazioni molto deboli.

SITUAZIONE. Sulle nostre regioni è in transito un teso flusso di correnti umide occidentali a tratti instabili, pilotate da una vasta area di bassa pressione che occupa gli stati centrali del Continente. Ne conseguirà un giovedì spiccatamente variabile sull'Italia, con piogge e temporali già presenti ad inizio giornata su tratti del Centro-Nord, ma che culmineranno tra il pomeriggio e la sera in prossimità delle zone alpine ed appenniniche e si propagheranno a parte della Vale Padana (specie settori a nord del Po) e delle coste adriatiche. Più protetto invece l'estremo Sud.

ROVESCI SPARSI AL NORDEST. Dopo che nella notte rovesci e temporali hanno impegnato molti tratti delle zone padane a nord del Po i loro residui si attardano in avvio di giornata su basso Veneto e coste friulane, ma i fenomeni più persistenti nelle ultime ore hanno interessato Padovano e Vicentino.

FENOMENI A TRATTI INTEBNSI IN TOSCANA. Correnti umide occidentali raggiungono la Toscana dando luogo a piogge e rovesci anche intensi sulle zone settentrionali della regione, con accumuli pluviometrici che da questa notte hanno accumulato fino a 30mm di acqua e piogge che proseguono in avvio di giornata sulle zone interne.

INSTABILE SU LAZIO E CAMPANIA. Lo stesso flusso umido occidentale trasporta addensamenti nuvolosi anche compatti dal Tirreno verso Lazio e Campania, dove la giornata comincia all'insegna di piogge e rovesci che non risparmiano Roma e si spingono in Campania fino alla zona di Napoli, risultando più persistenti sulle zone interne al confine tra Lazio e Abruzzo e sul Frusinate.

METEO GIOVEDÌ. Inizio giornata abbastanza soleggiato, pur con alcuni annuvolamenti sparsi e qualche locale piovasco su pianura padano-veneta, alta Toscana, Lazio e Campania. Dal pomeriggio si intensifica l'instabilità su molte regioni con formazione rovesci e temporali che dalle Prealpi si porteranno verso le alte pianure lombardo-venete e insisteranno fino a sera risultando localmente violenti e accompagnati da grandine, in particolare sul Friuli VG. Qualche temporale anche su basso Piemonte ed ovest Emilia, in attenuazione in serata. Instabilità in intensificazione diurna sull'Appennino con rovesci sparsi fino a Campania e alta Puglia, ed alcuni temporali in sconfinamento alle coste di Marche, Abruzzo e Molise. Maggiori aperture su estremo Nordovest, medio Tirreno, bassa Calabria, Salento, ioniche ed isole maggiori. Temperature stabili o in locale lieve calo. Venti tesi mediamente occidentali. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia. Venerdì nuova perturbazione in arrivo dall'Atlantico, clicca qui per tutti i dettagli.

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