12 novembre 2019
ore 23:07
di Lorenzo Badellino
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6 minuti, 57 secondi
 Per tutti

AGGIORNAMENTO 0RE 23:00

ACQUA ALTA RECORD A VENEZIA
. Incredibile quello che sta succedendo nella laguna veneta, sono state riviste le stime di marea attese sulla città di Venezia: si attende un picco di circa 190 cm sul medio mare. Quasi raggiunto quindi il record assoluto di 194 cm. Anche la città di Chioggia è sommersa dall'acqua. Situazione critica anche sulle coste a Nord della città: a Jesolo il mare ha infatti invaso le strade cittadine.

AGGIORNAMENTO ORE 20:00 

VORTICE IN RISALITA VERSO NORD
. Il ciclone è, come da previsione, in risalita verso Nord Est: in questo momento il minimo è centrato a largo delle coste campane, e proprio tra Campania e basso Lazio si stanno registrando in queste ore temporali di moderata intensità (molto colpita l'area tra Golfo di Napoli e Golfo di Gaeta). Nuovi rovesci stanno insistendo anche sulla Sicilia sud-orientale, sebbene in queste zone oramai il peggio sembrerebbe essere passato.
Piogge di moderata intensità stanno interessando in queste ore le regioni di Nord Est con nevicate sull'arco alpino centro orientale.
Attorno alle 23 è atteso il picco di acqua alta a Venezia: attualmente la marea ha raggiunto i 143 cm sul medio mare, piazza S. Marco è invasa da circa mezzo metro d'acqua. La salita è vertiginosa in questi minuti, e non si esclude possa raggiungere i 160 cm di picco massimo.
Nelle prossime ore attenzione ancora alta sul medio basso Tirreno, con rovesci e temporali che colpiranno in particolare Campania e Calabria, mentre insisteranno piogge intense tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nevicate copiose sulle Alpi centro orientali, con quota neve che nella notte è prevista scendere fino a 600/700 metri sul Trentino Alto Adige. Neve attesa anche sull'Appennino tosco-emiliano a partire dai 1100/1300 metri

AGGIORNAMENTO ORE 16:00

ANCORA DANNI AL SUD PER VENTO E MALTEMPO. Nonostante il maltempo stia iniziando a mollare la presa sul Sud peninsulare i danni provocati dalle impetuose raffiche di vento e dalle piogge torrenziali sono ingenti, in particolare su Basilicata e Puglia. Si registrano anche alcuni incidenti stradali a Barletta, sulla strada statale 16 bis in prossimità dello svincolo per Patalini. Ad Adelfia, nel Barese, sono crollate le luminarie della festa di San Trifone, mentre ad Acquaviva delle fonti un'intera impalcatura è crollata per le forti raffiche di vento, con punte di 120km/h sulla costa del Metaponto e del Salento.

AGGIORNAMENTO ORE 12

VENTI TEMPESTOSI E MAREGGIATE AL SUD. Forte maltempo ha interessato in mattinata il Sud Italia con raffiche di vento violentissime innescate dalla vicinanza del ciclone mediterraneo in azione. La direzione di provenienza è quella di Scirocco e le raffiche hanno anche superato i 100km/h in Puglia con punte di 120km/h nel Salento e mareggiate lungo le coste con il livello dell'acqua che a Gallipoli si è spinto fino sul lungomare e le onde hanno raggiunto i 5 metri di altezza. Diversi danni segnalati, a Manduria una raffica ha fatto crollare utensili dai balconi sulle auto sottostanti parcheggiate, a Francavilla alcuni alberi sono stati sradicati dalla furia del vento. 

NUBIFRAGI E ALLAGAMENTI IN PUGLIA E BASILICATA. Piogge torrenziali hanno impegnato tutta la mattina Basilicata e Puglia con una tromba d'aria che ha coinvolto il Materano. Qui le strade si sono trasformate in torrenti d'acqua impetuosi ed impraticabili. A Taranto un albero è caduto vicino ad una scuola, mentre alcuni voli in arrivo in mattinata a Bari sono stati dirottati su Brindisi a causa del maltempo. In azione le pompe idrovore a Ginosa per svuotare alcuni local rimasti allagati. Disagi nella circolazione autostradale tra Trani e Giovinazzo. Scuole chiuse in tutto il Salento, compresa l'università.

AGGIORNAMENTO ORE 8,30

SEVERO MALTEMPO AL SUD, NUBIFRAGI, ALLAGAMENTI E TEMPESTE DI VENTO, DANNI. Un profondo minimo depressionario con valori anche inferiori a 990hPa si è posizionato tra Sardegna e Sicilia e rappresenta un vero e proprio ciclone mediterraneo. Dal suo centro si diparte una perturbazione che ha conquistato tutto il Centro-Sud Italia dando vita a condizioni di maltempo che localmente sono molto intense. Dopo aver raggiunto nella giornata di lunedì la Sicilia, risalendola da sud a nord, ha ora esteso i suoi effetti più intensi a Calabria, Basilicata e Puglia.

In Sicilia in meno di 24 ore gli accumuli pluviometrici hanno raggiunto punte anche superiori a 200mm nella zone etnea. I sindaci di Catania, Caltagirone e Calatabiano hanno emesso un'ordinanza che prevede la chiusura di scuole, parchi, giardini pubblici, mercati e cimiteri per la giornata di oggi. A Licata lunedì una tromba d'aria ha scoperchiato il tetto di una struttura del porto, chiusa una strada provinciale tra Gela e Catania.

Il forte maltempo ha raggiunto nella notte Calabria, Basilicata e Puglia ma le piogge legate alla perturbazione interessano anche Sardegna e regioni centrali, seppur con minore intensità. In Basilicata, nel Materano, gli accumuli pluviometrici sfiorano i 100mm dalla mezzanotte, 70mm in Puglia sul Brindisino e diffusi allagamenti. In particolare una tromba d'aria ha colpito nella notte il Metapontino provocando la caduta di alberi e pali della luce. Nel Materano si sono registrati alcuni smottamenti sulla strada provinciale 3, con conseguenti disagi nella circolazione stradale.

Oltre al maltempo si segnalano i forti venti innescati da ciclone con lo Scirocco che tocca i 90km/h in Puglia, ma con raffiche di oltre 100km/h sulle coste salentine, e provoca violente mareggiate su gran parte del versante ionico, compresa la Calabria nel Catanzarese.

MALTEMPO AL CENTRO, NEVE IN APPENNINO. La perturbazione coinvolge anche le regioni centrali, dopo le pesanti condizioni di maltempo che hanno interessato lunedì il Lazio provocando allagamenti e disagi anche a Roma. Si tratta comunque di fenomeni più deboli rispetto a quelli del Sud e che oggi si sono spostati soprattutto sull'Adriatico ma risultano in rinforzo da sud. Sull'Appennino cadono i primi fiocchi della stagione, oltre i 1400/1700m sul settore settentrionale, oltre i 1900/2200m su quello centrale, con fenomeni che impegnano più direttamente il versante abruzzese.

PIOGGE AL NORDEST, NEVE SULLE ALPI, ACQUA ALTA A VENEZIA. Piove anche al Nordest con fenomeni che si spingono a parte dell'Emilia Romagna e della Lombardia e che risultano più intensi tra Veneto e Friuli, dove gli accumuli pluviometrici raggiungono ormai i 20mm (Pordenonese). Sulle Alpi orientali invece nevica, a quote superiori a 1000/1200m, leggermente più in alto sulla fascia prealpina. Le intense correnti di Scirocco provocano inoltre il fenomeno dell'acqua alta a Venezia, con la marea che si avvicina ai 140cm.

METEO PROSSIME ORE. Mattinata di maltempo su tutte le regioni meridionali, anche se dal pomeriggio si andrà verso una tregua temporanea, seppur una certa instabilità si attarderà in Sicilia sulle aree centro-meridionali. Tra il pomeriggio e la sera nuovo peggioramento in Sicilia con piogge e temporali che si estenderanno a Calabria ionica e Campania, localmente forti. In questa nuova fase rimarranno più all'asciutto Lucania e Puglia, anche con alcune schiarite. In Sardegna sarà invece il versante tirrenico quello più penalizzato dalle piogge e dai temporali. Maltempo anche sul resto d'Italia, soprattutto al Nordest ed Emilia Romagna con neve sulle Alpi dai 1000/1300m in calo a 800m in serata, soleggiato invece al Nordovest. Venti molto forti da sudest, ad eccezione delle isole maggiori dove prevarrà un tempestoso Maestrale. Acqua alta a Venezia, fino a 145cm. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia.

Nel seguente video l'acqua alta oggi a Venezia:

Nel seguente video allagamenti a Martina Franca (TA):

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