7 dicembre 2020
ore 23:55
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Cronaca meteo Italia
Cronaca meteo Italia

SPALANCATA LA PORTA ATLANTICA. Un vasto canale di bassa pressione si estende dal Nord Atlantico al Mediterraneo centrale e al suo interno viaggiano intense perturbazioni che raggiungono l'Italia, dando vita a situazioni di maltempo anche intenso. Particolarmente colpiti il Nord, le regioni tirreniche e buona parte del Sud Italia, dove tra il weekend e il Ponte dell'Immacolata si sono avute pesanti situazioni alluvionali, con esondazioni, frane ed anche con una vittima in Basilicata nel Potentino. E sulle Alpi continua a nevicare abbondantemente, con alcune località ad alta quota sommerse da metri di neve.

IL MALTEMPO NON DA' TREGUA AL CENTRO-NORD. Il fronte perturbato di lunedì sta agendo sul settore centro-orientale del Nord Italia con piogge e rovesci su Lombardia, Triveneto ed Emilia Romagna ed ulteriori accumuli pluviometrici che vanno ad aggiungersi a quelli già ingenti del weekend che hanno portato a situazioni alluvionali. Il Panaro, nel Modenese, e il Bacchiglione, nel Vicentino, hanno interrotto la crescita della loro portata, nonostante le nuove piogge. La situazione rimane però critica e la Protezione Civile è sempre impegnata in continui interventi di soccorso. Anche le regioni tirreniche e la Sardegna restano alle prese con il maltempo, con fenomeni anche temporaleschi che interessano soprattutto la Toscana.

TEMPORALI E GRANDINE IN TOSCANA. Temporali stanno raggiungendo dal Tirreno lo Stivale , sparsi dall'estremo Levante Ligure fino alla Calabria. In Toscana si registrano i fenomeni più intensi a fine mattinata ed in particolare sul Livornese, dove sono stati accompagnati da grandine e graupel.

RIPRISTINATO L'ARGINE DEL PANARO. L'argine del Panaro si era rotto per una lunghezza di 40 metri in seguito alle abbondanti precipitazioni, con conseguenti importanti allagamenti. Nella mattinata di oggi, lunedì, è stata chiusa la falla che si era aperta all'altezza di Modena est, tra Gaggio e Nonantola. Ora la portata del Panaro sta scendendo e il fiume è tornato a scorrere dentro i suoi argini.

MALTEMPO AL NORD E TIRRENO. Un sistema frontale ha raggiunto le regioni settentrionali rinnovando condizioni di maltempo con piogge che interessano gran parte delle regioni. Nuovi quantitativi d'acqua vanno ad aggiungersi in zone dove la situazione era già critica per i fenomeni alluvionali degli ultimi giorni, come in Emilia e nel Triveneto. Solo tra sabato e domenica sono caduti più di 600mm di pioggia su alcune zone tra Veneto e Friuli, con pesanti allagamenti, smottamenti ed esondazioni, oltre a pesanti ripercussioni nel collegamenti stradali per la caduta di alcuni ponti nel Bellunese. In Alto Adige la ferrovia del Brennero è ferma tra Bolzano e il confine di Stato, mentre da ieri sera sono bloccate l'A22 in direzione nord tra Vipiteno e Brennero e la statale in entrambe le direzioni.

EVACUAZIONI NEL VICENTINO. Nel Vicentino un intero quartiere è stato evacuato a Torri di Quartesolo, completamente allagato per la rottura di un argine di un affluente del Tesina mentre nel Bellunese un ponte è crollato per l'enorme portata dei corsi d'acqua. Sorvegliato speciale il Bacchiglione che a mezzanotte ha sfiorato i 5 metri, anche se nella notte il suo livello ha cominciato a scendere gradualmente. Nella serata di domenica quattro strade sono state chiuse nella zona orientale del Vicentino, con transito consentito solo ai residenti per agevolare le operazioni dei soccorritori. 

EMILIA, ESONDA IL PANARO. Intanto questa mattina, lunedì, ha ripreso a piovere sul Nord Italia, anche se i fenomeni più significativi hanno interessato nella notte il Nordovest. Ma la situazione resta critica anche in Emilia ed in particolare nel Modenese, a causa dell'esondazione del Panaro. A Modena Est l'argine del fiume ha subito una netta frattura lunga circa 40 metri, lasciandosi scappare ingenti quantitativi d'acqua che sono affluiti nei centri abitati allagandoli completamente.

NEVE A QUOTE BASSE SULLE ALPI. Intanto ha ripreso a nevicare  su buona parte dell'arco alpino anche a bassa quota, dai 400/600m, leggermente più in alto sul settore più orientale. E' proprio sul settore orientale che si registrano gli accumuli più importanti, con circa due metri di neve fresca in Val d'Ultimo e Val Passiria, anche se in quota si possono registrare accumuli fino a 3 metri.

ROVESCI SUL TIRRENO, UNA VITTIMA IN BASILICATA. Il maltempo non risparmia le regioni centro-meridionali, coinvolgendo soprattutto il versante tirrenico, direttamente esposto al flusso di correnti occidentali umide ed instabili. Piogge e rovesci si estendono a macchia di leopardo dalla Toscana fino alla Calabria, anche se con intensità minore rispetto al weekend. Nel fine settimana una persona ha perso la vita in Basilicata nel Potentino, a Pignola. Si tratta di un uomo che lavorava per l'ufficio tecnico comunale che è stato travolto dall'acqua di un canale, impegnato a monitorare le conseguenze del maltempo.

METEO PROSSIME ORE. Piogge e rovesci interesseranno le regioni settentrionali, anche se dal pomeriggio tenderanno a concentrarsi sul Triveneto ed in particolare le zone a ridosso delle Alpi. Temporanee schiarite interverranno al Nordovest, anche se in serata si andrà verso un nuovo peggioramento su Liguria e Piemonte, con piogge e nevicate a quote basse, a tratti anche in pianura. Sul resto delle Alpi quota neve sui 400/600m. Maltempo anche sulle regioni centro-meridionali con piogge e temporali sul versante tirrenico, tendenti temporaneamente ad attenuarsi in giornata prima di un nuovo peggioramento entro sera a partire dalla Toscana. Neve sull'Appennino centro-settentrionale dagli 800/1000m, in rialzo a 1200m nel pomeriggio sul settore laziale-abruzzese. Maltempo anche in Sardegna con piogge e temporali soprattutto in serata. Andrà meglio invece sulle regioni adriatiche, sottovento all'Appennino, con ampie schiarite, salvo qualche pioggia al mattino sulle Marche. Venti tesi da ovest-sudovest. Temperature in calo. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia. Per l'evoluzione per l'Immacolata clicca qui.

Meteo Italia lunedì
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