20 agosto 2021
ore 16:39
di Federico Brescia
tempo di lettura
1 minuto, 24 secondi
 Per tutti
Henri inizia la salita verso le latitudini settentrionali
Henri inizia la salita verso le latitudini settentrionali

Dopo aver monitorato e seguito con grande attenzione e preoccupazione l'uragano Grace, ecco che Henri, adesso ancora tempesta tropicale, mette in allerta le coste Nord-orientali degli USA.

Il sistema ciclonico che fino a due giorni fa sembrava potesse restare nelle acque aperte dell'oceano Atlantico indebolendosi gradualmente, secondo le ultime emissioni modellistiche, sembra aver cambiato intenzioni. Al momento i venti al suo interno soffiano attorno ai 110-120km/h con onde alte fino a 6.0-6.5 metri. 

Ecco la traiettoria di Henri secondo l'NHC:

Tempesta Henri, presto uragano
Tempesta Henri, presto uragano

Come possiamo osservare dall'immagine, Henri dovrebbe assumere una rotta settentrionale ed aumentare la sua intensità fino a diventare uragano Cat.1 nella giornata di domani, andando ad interessare le coste del New England tra domenica e lunedì. Non è di certo una novità che le zone a quelle latitudini possano essere interessate da fenomeni di questo tipo, ma allo stesso tempo questo scenario ha una peculiarità, vediamo di cosa si tratta.

Solitamente gli uragani tendono ad avere una traiettoria più occidentale andando ad impattare sulle coste Sud-orientali degli USA e solo in un secondo momento muoversi verso Nord. Solo che una volta toccata terra perdono la loro energia, arrivando ad interessare gli stati più settentrionali sotto forma di tempeste in fase morente. In questo caso Henri prova da subito a risalire verso Nord. Qual è la sostanziale differenza quindi? Non toccando terra, ma restando sulle acque oceaniche, il ciclone non perde la sua potenza ma anzi, come in questo caso, si intensifica, andando ad impattare sul New England (da confermare) in piene energie. 


Segui @3BMeteo su Twitter


Articoli correlati