Da oggi iniziamo il nostro lungo
viaggio sull'inverno 2015-16; ci sarà molta strada da fare
attraverso una serie di analisi che solo a Novembre ci potranno
permettere di dare delle indicazioni sul prossimo inverno. Partiamo dalla situazione attuale.
L'estate 2015 si caratterizza per un
mese di Luglio anomalo ed eccezionalmente caldo. Artefice di questa
situazione è l'anticiclone africano che ha avuto la particolarità
di insistere più del dovuto. La sua persistenza non ha fatto altro
che richiamare masse d'aria dal Nord Africa con le conseguenze che
conosciamo. Tale situazione di blocco è stata perlopiù dovuta alla
disposizione delle anomalie delle acque sul Nord Atlantico, uno
schema che in genere è sinonimo di estati sopra le righe. Proprio
sull'Atlantico puntiamo la nostra prima...puntata.
L'Atlantico è in una fase
insolitamente fredda quest'anno, forse tra la fasi più fredde dal
1920. In genere in inverno un Atlantico freddo favorisce correnti
occidentali piuttosto tese, dunque un vortice polare compatto ed una maggiore possibilità di correnti miti oceaniche.
Basandoci infatti SOLO sullo scenario che utilizza le anomalie delle acque in Atlanico si
tratterebbe di un inverno caratterizzato da una intensa attività
depressionaria sul Nord Europa e che si contrapporrebbe ad un
anticiclone sull'Europa meridionale. Ovviamente l'inverno non è solo
una questione di atlantico e tante altre variabili saranno da oggi
analizzate
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