16 agosto 2020
ore 16:01
di Lorenzo Badellino
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La MV Wakashio (Fonte immagine: Guillaume Gouges via twitter)
La MV Wakashio (Fonte immagine: Guillaume Gouges via twitter)

La MV Wakashio, la petroliera giapponese battente bandiera panamense arenatasi il 25 luglio sulla barriera corallina a Point D'Esny, si sta spezzando e la fuoriuscita di gasolio si sta velocizzando. Un disastro ambientale provocato dalla perdita fino ad ora di 1000 tonnellate di petrolio, molte delle quali hanno già raggiunto la costa, mentre 3000 sono già state pompate fuori dal cargo dai soccorritori. A queste si devono aggiungere altre 200 tonnellate di gasolio presenti all'interno dei serbatoi della petroliera che rischiano di fuoriuscire.


Il governatore di Mauritius ha chiesto all'armatore della compagnia giapponese Nagashiki Shipping i danni per l'accaduto e la stessa si è resa disponibile a risarcire almeno parte del risarcimento. la marea nera è stata ripresa anche dal satellite Sentinel-2 del programma di osservazione della Terra Copernicus, gestito da Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Commissione Europea. Attraverso tali immagini è stato possibile effettuare un report sul disastro ambientale ad opera della task force International Charter Space and Major Disasters.


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