L'andamento della seconda parte della settimana sarà caratterizzato dall'approfondimento di una saccatura atlantica sul Mediterraneo centrale a seguito di una forte perturbazione giovedì. Quello che i modelli vedono è la formazione di un minimo proprio sull'Italia con annesso maltempo. Le tempistiche non sono ancora del tutto definite ma in linea di massima l'evoluzione dovrebbe abbracciare 3-4 giorni a scaglioni, prima il Centro Nord, poi infine il Sud. L'arrivo di correnti più fresche settentrionali sancirà anche la fine dell'ondata di caldo intenso che avrà interessato il Sud. Vediamo come si svilupperanno queste giornata attraverso le ultime elaborazioni modellistiche.
La giornata di giovedì darà il via a questa nuova importante evoluzione. Un intenso fronte atlantico collegato ad un minimo in discesa verso la Francia interesserà l'Italia settentrionale e parte del Centro con forti temporali anche a carattere di nubifragio. Il Sud sarà ancora in attesa. Le temperature caleranno drasticamente al Centro Nord, il caldo si farà invece ancora sentire al Sud. La ventilazione tenderà a rinforzare dai quadranti meridionali. Mari fino a molto mossi.
Tra le giornate di venerdì e sabato il fronte di instabilità raggiungerà anche le regioni meridionali e metterà in campo sull'Italia un minimo di bassa pressione. Attesa instabilità diffusa su diverse regioni con rovesci e temporali anche intensi. Le temperature saranno in calo anche al Sud. Ventilazione tesa o forte a rotazione ciclonica. Mari molto mossi.
Domenica l'instabilità dovrebbe aver lasciato il Centro Nord per concentrarsi solo al Sud. Le temperature dovrebbero tornare in linea con la media o essere persino localmente inferiori. (seguiranno aggiornamenti).