La fine del mese di luglio e l'inizio di agosto saranno caratterizzati da una maggiore presenza anticiclonica sull'Italia. L'area di saccatura che insisterà più o meno sulla Danimarca riuscirà a far allungare l'anticiclone delle Azzorre verso l'Europa occidentale e a favorire tempo più stabile. Ma quella stessa depressione costituirà un'insidia, inizialmente per le regioni del Nord che si troveranno geograficamente più vicina alla perturbazione collegata al minimo poi anche per il Centro e forse il Sud. Per quanto riguarda i primi due giorni di previsione che rientrano ancora nel determinismo, la giornata sotto osservazione è quella di venerdì. Venerdì i modelli vedono l'ingresso di questo fronte sull'Italia settentrionale con una instabilità in intensificazione soprattutto verso sera. Al momento sembra che il maggiore rischio sia per Lombardia, Triveneto ed Emilia Romagna con un coinvolgimento minore del Nordovest. Ma successivamente l'evoluzione vede potenziali insidie anche per il weekend e vediamo subito il perchè
Cluster meteo 2-4 agosto
Le analisi probabilistiche, quelle a cui ci rivolgiamo sempre dopo il 5° giorno di previsione mostrano scenari compatibili con una instabilità di nuovo diffusa su parte della Penisola. In particolare gli scenari 2 e 3 vedono la discesa verso l'Italia di un nucleo di aria molto fresca proprio a cavallo del weekend. Le possibilità sono al momento due, la prima vede instabilità solo sulle regioni settentrionali, siamo attorno al 45% di probabilità, la seconda vede instabilità anche sulle regioni centrali soprattutto lato adriatico, siamo attorno al 65% di probabilità. Non è detto che quella al momento più probabile sia quella che prevarrà ma dobbiamo tenerne conto. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.