Redazione 3BMeteo
25 marzo 2021
ore 23:45
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FINE MESE: NUOVA RIMONTA DELL'ALTA PRESSIONE - Nella seconda parte della settimana l'anticiclone delle Azzorre tornerà ad espandersi sui settori centro-occidentali del Mediterraneo, ponendo fine alla fase fredda e perturbata di stampo invernale ancora in corso al Sud Italia. Non mancherà, tuttavia, qualche disturbo: nell'ultimo weekend di marzo una saccatura nordatlantica lambirà le Alpi, richiamando l'afflusso di umide correnti sudoccidentali. Ne conseguirà un graduale incremento della copertura nuvolosa al Centronord e isolati piovaschi tra Liguria, Appennino settentrionale e fascia alpina; sole prevalente al Sud e sulle Isole Maggiori, in un contesto termico assai più gradevole e affine ai canoni d'inizio primavera.

29 - 4 APRILE - Lo scenario proposto dal Centro Europeo appare coerente con un vortice polare più forte e compatto. Le anomalie positive di pressione e geopotenziale su diverse nazioni europee sottendono una notevole invadenza dell'anticiclone, disturbato ad Ovest da una blanda depressione tra il basso Atlantico e la Penisola Iberica e ad Est da una circolazione fredda tra Balcani e Anatolia. Il periodo in esame potrebbe dunque aprirsi all'insegna di condizioni di stabilità e bel tempo sulla nostra Penisola, in un contesto termico diffusamente superiore alla norma; permangono ancora importanti incognite sull'evoluzione meteorologica delle giornate di Pasqua e Pasquetta.

Anomalie bariche nel periodo 29 marzo-4 aprile
Anomalie bariche nel periodo 29 marzo-4 aprile

5-11 APRILE - Nel corso della prima decade di aprile i massimi dell'anticiclone potrebbero gradualmente migrare verso Est, in direzione dei Balcani: una dinamica favorevole all'instaurazione di un corridoio freddo e instabile tra la Scandinavia e i settori occidentali del Mediterraneo. Ne scaturirebbe l'avvio di una fase più dinamica, a tratti piovosa e termicamente altalenante sull'Italia, contesa tra le correnti fredde in afflusso dalle latitudini artiche sui settori occidentali del Continente e un richiamo caldo-umido di estrazione subtropicale.

Anomalie bariche nel periodo 5-11 aprile
Anomalie bariche nel periodo 5-11 aprile

12-18 APRILE - I primi segnali modellistici per metà aprile evidenziano la possibile persistenza di condizioni meteorologiche dinamiche e dominate dagli scambi di calore lungo i meridiani. I massimi dell'anticiclone, ormai sbilanciati tra i Balcani e l'Europa orientale, potrebbero infatti spalancare la porta all'afflusso di correnti fredde di origine artica-marittima verso Isole Britanniche, Francia, Penisola Iberica e Mediterraneo centro-occidentale. Un pattern che incentiverebbe, in risposta, il richiamo di masse d'aria calda di estrazione subtropicale continentale tra il Nord Africa e l'area dell'Egeo.

Anomalie bariche attese nel periodo 12-18 aprile
Anomalie bariche attese nel periodo 12-18 aprile

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