Meteo - Nuovo intenso peggioramento da metà settimana
La saccatura atlantica che sarà responsabile del forte peggioramento tra domenica e lunedì continuerà ad essere alimentata da aria piuttosto fredda di matrice groenlandese anche nei giorni a venire. Tra martedì e mercoledì un grosso ciclone con valori barici anche inferiori ai 980hPa si collocherà sul Mare del Nord e condizionerà fortemente il tempo delle alte latitudini. Una vera e propria tempesta dal sapore tardo autunnale o persino invernale investirà tutto il Regno Unito, il Mare del Nord e la Scandinavia occidentale portando pioggia, freddo e venti oltre i 130km/h. Nel frattempo alle nostre latitudini un temporaneo recupero della pressione da ovest favorirà condizioni di tempo più stabile e soleggiato con temperature in lieve e contenuto aumento.
Questa pausa sarà comunque breve e non interesserà l'Italia tutta insieme. Nella giornata di martedì avremo infatti condizioni residue di instabilità al Sud mentre mercoledì qualche primo forte temporale potrebbe iniziare a interessare parte del nord per l'avvicinamento di un nuovo fronte atlantico. Un fronte che si preannuncia importante, figlio della saccatura di cui abbiamo parlato in apertura e con tutte le intenzioni di penetrare in area mediterranea. C'è dunque in vista un secondo intenso peggioramento che a differenza di quello precedente vedrà l'ingresso più franco delle correnti fredde nord atlantiche sul nostro bacino. Le conseguenze sono facilmente immaginabili, forti contrasti termici e la possibile formazione di un vortice mediterraneo in grado di portare forte maltempo e temperature in sensibile calo su tutta l'Italia, fin sotto la media.
Scenario cluster meteo tra giovedì e sabato, probabile profonda saccatura nord atlantica in estensione all'area mediterranea
Media Ecmwf tra giovedì e venerdì
Sotto la lente le giornate di giovedì e di venerdì ma anche il weekend 14-15 potrebbe essere a rischio instabilità su diverse regioni stante la resistenza di un minimo tra l'Italia meridionale e i Balcani. Al momento è ancora prematuro dare più dettagli su questo nuovo peggioramento ma è molto probabile che ci sarà perchè sia lo scenario dei cluster meteo che la media di Ecmwf lo vedono nettamente. Quello che c'è da sapere al momento è c'è il rischio di avere una forte ondata di maltempo con piogge e temporali anche intensi, forti venti e un netto calo della temperatura che potrebbe far cadere la neve sulle Alpi fin sotto i 1500m.