Un anticiclone delle Azzorre troppo sbilanciato verso il Regno Unito continuerà a favorire la discesa di correnti fredde settentrionali verso il bacino centrale del Mediterraneo. Il mese di marzo si concluderà con una nuova irruzione di matrice artica che stimolerà la formazione di un minimo ciclonico sull'Italia che evolverà rapidamente tra martedì e mercoledì verso lo Ionio. Il maltempo interesserà prevalentemente le regioni centro meridionali a partire da lunedì sera e si protrarrà con pochi intervalli almeno fino a mercoledì-giovedì. Attesi rovesci, temporali e nevicate fino a quote di alta collina o bassa montagna con un nuovo calo delle temperature. Il Nord resterà sottovento con qualche evento fugace sull'Emilia Romagna e lungo i confini alpini.
L'evoluzione si fa più complessa tra venerdì e il weekend di Pasqua e dobbiamo ricorrere al probabilissimo. I cluster sono 4 ma raggruppabili per similitudini sull'area Mediterranea:
Cluster meteo 5-7 aprile
Ipotesi 1 (probabilità 55/60%): un canale di bassa pressione alimentato da aria più fredda resiste alle latitudini meridionali con instabilità lungo le regioni adriatiche e meridionali in genere. Nord più protetto dall'alta pressione. Temperature ancora sotto media, specie al Centro Sud.
Ipotesi 2 (probabilità 45/50%): l'anticiclone delle Azzorre riesce a proteggere le regioni centro settentrionali ma lascia ancora parzialmente scoperto il Sud dove avremo locali condizioni di instabilità. Temperature solo localmente sotto media.
Da questo quadro emerge che a rischiare di più per Pasqua e Pasquetta saranno le regioni adriatiche e meridionali mentre il Nord sarebbe meno esposto con tempo più stabile. Seguiranno aggiornamenti.