METEO - ONDATA di FREDDO tardiva su mezza EUROPA, attesa NEVE a BASSA QUOTA
Pubblicato da
Redazione 3bmeteo
in data
03/05/2019 - 09:00
2 min. di lettura
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Attesa neve a bassa quota sull'Europa centro-settentrionale
ONDATA DI FREDDO TARDIVA IN ARRIVO SUL VECCHIO CONTINENTE - L'Europa settentrionale e buona parte di quella centrale si preparano a sperimentare un'ondata di freddo fuori stagione che non ha molti precedenti nel passato recente. Questa ondata artica è diretta conseguenza del poderoso Final Warming - il riscaldamento stratosferico che in Primavera va a distruggere il Vortice Polare - avvenuto a cavallo tra il 24 e il 25 aprile. L'elevazione dell'alta pressione delle Azzorre verso la Groenlandia permette la discesa di una massa d'aria molto fredda con isoterme che raggiungeranno i -12°C sulla Scandinavia e i -6°C su Regno Unito, Mare del Nord, Baltico e Germania alla quota di 1500 metri sul livello del mare. L'aria fredda scenderà fino alle nostre latitudini avendo conseguenze importanti anche per l'Italia soprattutto nel weekend. Oltralpe sono attese condizioni meteorologiche di stampo invernale.
Ondata di aria fredda tardiva sull'Europa
SARÀ QUASI INVERNO SU MEZZA EUROPA, FREDDO E NEVE A BASSA QUOTA - Dopo aver conquistato la Scandinavia nella giornata del 1° di maggio portando le prime nevicate a bassa quota, localmente anche sui fiordi norvegesi l'ampia saccatura artica raggiunge la Scozia, il mare del Nord e gran parte del Baltico portando rovesci di neve o neve mista a pioggia fin sulle coste scozzesi e sulle coste baltiche. I fiocchi potrebbero raggiungere San Pietroburgo e Stoccolma tra il 2 e il 3 maggio. Nell'arco della giornata del 3 maggio l'aria freddo dilagherà ulteriormente verso sud e verso ovest conquistando entro sera tutto il Regno Unito, il Mare del Nord, il Baltico e la Germania settentrionale, possibili fiocchi tra la pioggia anche su Amsterdam, Copenhagen, Berlino. Nella giornata del 4 maggio l'aria fredda avrà quindi raggiunto la Francia, l'Austria, la Svizzera con nevicate che potrebbero spingersi fino a quote basse sul versante settentrionale delle Alpi. Il 5 maggio irromperà l'aria fredda anche sul Mediterraneo con forti raffiche di Maestrale sui nostri mari occidentali e l'ingresso della Bora sull'alto Adriatico; nel corso della giornata la neve potrebbe spingersi a quote inusualmente basse per il periodo sull'Emilia Romagna e in generale sulle Alpi centro-orientali e sull'Appennino settentrionale.
MAGGIO POTREBBE RISERVARE ALTRE SORPRESE - Da lunedì 6 maggio le temperature torneranno a risalire sull'Europa occidentale, rimanendo tuttavia al di sotto delle medie del periodo su gran parte del continente, almeno fino all'8, anche se gli effetti di questo sconquasso potrebbero farsi sentire ancora a lungo sebbene con modalità diverse rispetto a quelle che l'Europa sperimenterà nei prossimi 3-4 giorni.