Tutti i modelli matematici confermano l'arrivo sull'Europa occidentale e sull'Italia di una robusta quanto anomala cellula di alta pressione di matrice azzorriana nella settimana prima di Natale. La rimonta inizierà sul Regno Unito e la Spagna già prima del weekend 16-17 e ciò determinerà l'arrivo sull'Italia di correnti più fredde ma successivamente la massa d'aria stabile e mite invaderà anche la Francia, l'Italia e parte della Mittel Europa. L'inverno subirà dunque una battuta di arresto proprio a ridosso del Natale con temperature che saliranno ben oltre la media del periodo soprattutto in Montagna. Si stima che gli zeri termici potrebbero superare anche i 3000/3200m di quota con una conseguente forte instabilità del manto nevoso e rischio valanghe sulle Alpi.
Meteo tendenza 18-19 dicembre
Il sole sarà una prerogativa di colli e monti mentre sulle pianure soprattutto la Valpadana la faranno da padrone foschie, nebbie e inversioni termiche. La domanda che tutti si fanno ora è "Quanto durerà? Molto probabilmente l'inizio della settimana prenatalizia, quanto meno lunedì e martedì saranno caratterizzati da queste condizioni, poi la situazione diventa incerta a causa di una netta divergenza tra le proiezioni dei modelli di calcolo. Una difformità che in tutta onestà lascia ancora molti dubbi sulla possibile evoluzione per il Santo Natale e quindi per il momento preferiamo non esprimerci. Nei prossimi aggiornamenti cercheremo di capire se questa fase si potrà allungare fino al Natale oppure se subirà un drastico capovolgimento proprio sotto le feste. Seguiteci sempre.