TRA POCHI GIORNI IL SOLSTIZIO D'INVERNO - Quest'anno il solstizio d'inverno cadrà esattamente domenica 21 dicembrealle ore 16:03 (ora italiana). Oltre ad essere un momento simbolico per molte culture, il solstizio d'inverno è un vero e proprio evento astronomico che segna l'inizio della stagione invernale. Nel nostro emisfero corrisponde al giorno più corto dell'anno perché è caratterizzato da meno ore di luce. Ciò accade quando il Polo Nord è inclinato dalla parte opposta al Sole di 23 gradi e mezzo sul piano dell'orbita. Esattamente come per gli equinozi, anche i solstizi hanno delle date che possono variare. In particolare il solstizio d'inverno può avere una data variabile dal 20 dicembre al 23 dicembre ma è molto raro che avvenga il 20 o il 23: le date più frequenti sono quella del 21 e quella del 22. A partire da quella data le giornate riprenderanno ad allungarsi, nell'emisfero boreale, raggiungendo il picco massimo al prossimo solstizio d'estate (che sarà il 21 giugno 2026).
Come mai questo sfasamento tra le date negli anni? Tutto dipende dalla differenza che c'è tra l'anno civile, di 365 giorni esatti e l'anno solare che tiene conto di una rivoluzione completa della Terra attorno al Sole e dura 365 giorni, 5 ore e 49 minuti. Questo tempo in più costituirebbe un problema e se non se ne tenesse conto, ci troveremmo ogni anno in anticipo di 6 ore circa rispetto alla posizione astronomica della Terra, tanto che nel giro di poche centinaia di anni potremmo ritrovarci con le stagioni capovolte e festeggiare ad esempio il Natale con 35°C !
Il calendario Gregoriano entrato in vigore il 15 ottobre 1582
Per ovviare al disguido il calendario Gregoriano, quello attualmente in vigore in gran parte del mondo, con l'eccezione di alcuni paesi dell'Asia e del Medio Oriente, aggiunge un giorno ogni 4 anni (sarebbero quelle quasi 6 ore moltiplicate per 4, 24 ore) introducendo l'anno bisestile. Ma se il conto dei giorni ogni 4 anni finisce col tornare corretto, ciò non avviene per le stagioni che ogni anno devono barcamenarsi con quelle famose "quasi" 6 ore in più. Accade dunque che la data di inizio stagione, quale che sia solstizio o equinozio varia di circa 6 ore ogni anno slittando in avanti e poi ripartendo daccapo ogni anno bisestile (che azzera il ritardo).
Per quanto riguarda l'inverno nel 2023 l'ingresso astronomico della stagione è avvenuto il 22 dicembre alle 04:27; nel 2024 aggiungendo 5 ore e 49 minuti ore e togliendo un giorno perchè quell'anno è bisestile, è avvenuto esattamente alle 10:19 del giorno 21 dicembre. Nel 2025 dobbiamo aggiungere altre 5 ore e 49 minuti alla data di quest'anno e di conseguenza il soltizio cadrà il 21 dicembre alle ore 16:03.
Ma la correzione di un intero giorno ogni quattro anni è eccessiva perche non sono 6 ore complete ma 5 ore e 49 minuti quindi ogni quattro anni gli equinozi e i solstizi avvengono con circa 45 minuti di anticipo (gli 11 minuti che mancano alle 6 ore moltiplicato per 4 = 44minuti). Per correggere questo effetto vi è la nota regola del calendario gregoriano che sopprime il giorno bisestile per gli anni secolari, tranne quelli divisibili per 400. Ciò comporta un ulteriore leggero slittamento in avanti o all'indietro delle stagioni. A questo si aggiungono delle irregolarità legate ai moti della Terra, nutazione, precessione degli equinozi ecc con altre piccole variazioni. Accade quindi che le due date ordinarie più probabili quella del 21 o del 22 dicembre possono diventare date straordinarie come quella del 23 dicembre o ancor più rara il 20 dicembre. In particolare quest'ultima capiterà la prossima vola nell'anno 2080.