15 gennaio 2019
ore 6:00
di Andrea Vuolo
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 Per tutti

La totale assenza di precipitazioni, unite alle forti raffiche di vento che persistono ormai da diverse settimane sul Nord Italia, favoriscono il propagarsi delle fiamme di alcuni incendi (di origine dolosa) che hanno preso vita in molte aree alpine, in particolare tra Piemonte, Lombardia e Veneto, dove tra l'altro la neve al suolo risulta assente fino a 2.000 metri di quota.

           

Dal pomeriggio di domenica 13 gennaio le fiamme imperversano in molte zone del Torinese, specie tra Val Chisone e Valli di Lanzo nei territori comunali di Coazze, Rosta, Corio e Coassolo, dove i venti di foehn soffiano anche a oltre 100 km/h. Sempre nella giornata di domenica 13, un altro incendio ha interessato i monti di Varese sul monte Mondonico, con circa 44 ettari di bosco.

                                     

Tre canadair sono al lavoro per cercare di contenere un rogo scoppiato al confine tra Lombardia e Veneto nel comune di Tignale (BS); sarebbero già oltre 20 gli ettari bruciati.

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