19 novembre 2023
ore 23:54
di Carlo Migliore
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 Per tutti

E' già ben visibile dalle immagini satellitari il profondo vortice di bassa pressione con minimo sulla Scozia che nel suo progressivo spostamento verso la Germania sarà responsabile di un richiamo di correnti fredde di matrice scandinava verso il bacino del Mediterraneo. Un'irruzione modesta, ma che tuttavia troverà contrasti termici sufficienti a formare un vortice secondario che evolverà proprio sull'Italia. Il minimo inizialmente sul Ligure scivolerà velocemente entro martedì sulle regioni centrali e tra mercoledì e giovedì sarà sulla Sicilia. Tutto attorno al minimo ruoteranno intensi sistemi nuvolosi in grado di portare piogge anche a carattere di rovescio o di temporale condite da una forte ventilazione ciclonica e un calo delle temperature. Quest'ultimo interesserà soprattutto le regioni centro settentrionali. Quando si ha a che fare con circolazioni cicloniche ex novo è sempre difficile fare una previsione di dettaglio ma proveremo ugualmente a fare una panoramica del tempo che ci aspetta fino a giovedì con l'ausilio delle ultime emissioni modellistiche, consci che tempistiche e localizzazioni potrebbero ancora cambiare. 

Nella giornata di lunedì succederà ancora poco, il minimo inizierà a formarsi sul Mar Ligure e il richiamo di correnti di libeccio inizierà ad addossare nubi sulle regioni tirreniche portando qualche pioggia qui e la su Liguria, Toscana, Lazio e Campania. Fenomeni che nel complesso risulteranno deboli ed isolati. Altrove il sole reggerà ancora pur con nubi sulla Valpadana dove in serata potrebbero essere qualche goccia. Le temperature non subiranno grandi variazioni. I venti rinforzeranno dai quadranti meridionali. I mari andranno da mossi a molto mossi. 

Nella giornata di martedì il minimo sarà sull'Italia centrale. Sarà qui che avremo la maggiore instabilità con rovesci e qualche temporale, localmente moderato. Il tempo sarà instabile anche sull'Emilia Romagna, la Sardegna e la Campania. Previste anche delle nevicate sull'Appennino centrale e settentrionale a quote elevate, sopra i 1800/2000m. Altrove sono attese schiarite più ampie. Temperature in calo dalla sera. La ventilazione si farà più forte con componente settentrionale al Nord e componente occidentale o meridionale al Centro Sud. I mari saranno tutti molto mossi o agitati con mareggiate.

Nella giornata di mercoledì il minimo sarà sul Tirreno meridionale. L'instabilità dovrebbe interessare a macchia un po' tutto il Sud e ancora una parte del Centro soprattutto il medio Adriatico. Attesi ancora rovesci e temporali con la neve che scenderà di quota sull'Appennino centrale anche sotto i 1200/1400m. Le temperature saranno in ulteriore calo. I venti forti a prevalente componente settentrionale al Centro Nord, meridionale all'estremo Sud. Mari agitati con mareggiate. 

Nella giornata di giovedì il minimo sarà sullo Stretto di Sicilia. L'instabilità più marcata è attesa sull'Isola, sulla Calabria, la Basilicata e la Puglia. Altrove dovrebbero prevalere le schiarite. Le temperature saranno in ulteriore lieve calo. I venti forti dai quadranti nord orientali o orientali. Mari ancora agitati con locali mareggiate.


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