La ventilazione è già molto forte sui bacini occidentali, una vera e propria burrasca di maestrale con raffiche fino a 100km/h interessa il Golfo del Leone e il Mar di Sardegna. Nel corso delle prossime ore sul bacino centrale del Mediterraneo si formerà un piccolo ciclone destinato a spostarsi verso lo Ionio. In questo tragitto il vortice richiamerà attorno a se venti molto forti e anche freddi. La giornata peggiore sarà lunedì ma i venti saranno ancora tesi o forti anche martedì, solo da mercoledì la ventilazione seppur ancora tesa non avrà più caratteristiche di burrasca. Ma vediamo un dettaglio:
MARI E VENTI LUNEDÌ 3 APRILE: venti forti o molto forti lungo tutto l'Adriatico e sullo Ionio con raffiche fino a 100km/h o localmente anche superiori sullo Ionio settentrionale. Venti moderati o forti anche sui bacini occidentali con punte di 70/8okm/h, Mari molto mossi o agitati i bacini occidentali, burrasche sui bacini orientali e lo Ionio con mareggiate lungo le coste esposte.
Mari e venti lunedì 3 aprile
MARI E VENTI MARTEDÌ 4 APRILE: ventilazione ancora tesa a tratti forte sull'Adriatico e sullo Ionio con raffiche fino a 80km/h sul basso Adriatico e lo Ionio settentrionale. Altrove venti tesi. Mari ancora molto mossi, agitati il medio basso Adriatico e lo ionio con residue mareggiate.
Mari e venti martedì 4 aprile
MARI E VENTI GIORNI SUCCESSIVI: la ventilazione resta attiva dai quadranti settentrionali fino a venerdì ma con intensità decrescente, fino a debole o moderata.