1 dicembre 2020
ore 9:30
di Carlo Migliore
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2 minuti, 34 secondi
 Per tutti

IMMINENTE FASE INVERNALE: Dicembre inizierà in modo radicalmente diverso rispetto al mese che ho ha preceduto. L'esordio sarà di stampo invernale grazie ad una prima irruzione di aria fredda di matrice polare che ci raggiungerà per metà settimana  portando piogge abbondanti e nevicate fino a bassa quota. Ma questo sarà solo l'inizio, a seguire quasi senza alcun intervallo una seconda e più importante irruzione di aria artica metterà un campo una profonda saccatura che dal Mare del Nord si spingerà fino all'Africa settentrionale. Sarà una situazione dinamicamente anomala per il mese di Dicembre che normalmente non vede scambi meridiani di così vaste proporzioni. La saccatura avrà una posizione occidentale rispetto alla nostra Penisola e queste sono le situazioni più insidiose perché i fronti che scaturiscono dall'incontro tra le correnti polari e quelle caldo umide richiamate dall'entroterra africano sono generalmente molto intensi e forieri di forte maltempo per l'Italia

DOVE E QUANDO IL MALTEMPO - Dopo il vortice ciclonico di mercoledì-giovedì l'esordio della nuova saccatura avverrà nella giornata di venerdì con un coinvolgimento del Nord, Sardegna e settori tirrenici, poi a seguire nel weekend 5-6 dicembre con un interessamento  graduale di tutto il resto dello Stivale. 

QUANTO DURERA' - Diversi giorni perché l'aria fredda che alimenterà la saccatura dilagherà poi anche verso est favorendo la formazione di depressioni a carattere locale, una ce la aspettiamo proprio sul Mediterraneo centrale nei giorni 7-8 dicembre. Motivo per cui l'Immacolata potrebbe risultare fredda e instabile per buona parte dell'Italia

TIPOLOGIA DEI FENOMENI - Intensi anche a sfondo temporalesco con possibilità di nubifragi sulle zone più esposte. A iniziare dai settori tirrenici e settentrionali e via via su tutto il resto della Penisola. Non escluse locali criticità per accumuli pluviometrici molto abbondanti.

DOVE NEVICHERA' E A CHE QUOTA - ancora abbastanza azzardato definire le quote delle nevicate, tuttavia è possibile che si verifichino anche a quote relativamente basse sulle Alpi e le Prealpi, soprattutto occidentali e poi dopo la fase sciroccale, in abbassamento di quota anche lungo l'Appennino. Gli accumuli potrebbero essere ragguardevoli sui rilievi alpini e prealpini.

LE TEMPERATURE - l'intenso flusso di correnti sciroccali determinerà un iniziale aumento anche considerevole delle temperature al Centro-Sud mentre al Nord il cuscino di aria fredda potrebbe in parte resistere, soprattutto al Nordovest. Successivamente e gradualmente le temperature diminuiranno ovunque.

VENTI FORTI TEMPESTOSI CON BURRASCHE E MAREGGIATE - Tutta l'evoluzione sarà accompagnata da venti molto forti con mareggiate e burrasche sul mare. 

SEGUITE I PROSSIMI AGGIORNAMENTI - A causa della situazione molto dinamica e delicata vi consigliamo di seguire tutti i prossimi aggiornamenti.

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