cupola di calore, genesi di una ondata di caldo eccezionale
Il caldo attualmente in atto sul Mediterraneo tende ad intensificarsi attraverso una cupola di calore; darà vita ad una forte ondata di caldo sull'Europa meridionale almeno fino al 25-26 luglio La massa d'aria in arrivo è caratterizzata da temperature che a 1500m sono rare o mai raggiunte.
Lo sviluppo di questa ondata di calore è dovuta al tipo di circolazione atmosferica che si è venuta a creare nelle ultime settimane e che ha portato ad un deciso cambio di passo dell'estate. Le saccature e i promontori risultano ora piuttosto accentuati e sono responsabili di eventi meteo estremi simultanei nell'emisfero nord. Infatti oltre al Mediterraneo la forte canicola sta interessando anche la Cina (battuto il record di tutti i tempi con 52,2°C) e gli USA sud occidentali. Nel frattempo altre zone sperimentano eventi alluvionali degni di nota come India, USA centro orientali e Giappone. C'è da dire che usciamo da 3 anni con La Nina che ha accumulato molto calore sugli oceani; l'attuale sviluppo de El Nino espone poi quel calore all'atmosfera.
In Europa la configurazione poi è la classica che ha portato temperature estreme nel passato, ovvero una una circolazione di bassa pressione in Atlantico che si oppone ad un anticiclone sulla Groenlandia e a una dorsale sub tropicale sul Mediterraneo. La bassa pressione a ridosso del Regno Unito funge come una pompa di calore che preleva l'aria dal cuore del continente africano. La massa d'aria inoltre di origine desertica ha la capacità di subire veloci e intensi riscaldamenti per compressione da parte del robusto anticiclone. Per cui la cupola di calore si alimenta oltre che per la massa d'aria molto calda anche per i moti di compressione dell'aria nei bassi strati da parte dell'anticiclone.
situazione attuale
Il caldo potenzialmente da record sarà una caratteristica dell'Europa meridionale per i prossimi 10 giorni. In questo arco di tempo potranno battersi diversi record mensili o assoluti. Roma potrebbe vivere il giorno più caldo della sua storia martedì, alcuni modelli numerici prevedono massime di 41°C; il record assoluto è dello scorso giugno 2022 con +40,8°C e che aveva ritoccato il precedente del 2017. In Sardegna e Sicilia sono simulate temperature di 46-47°C, ad un passo dal record europeo (non ancora omologato) di Floridia di 48,8°C del 2021. Ma il caldo record si farà sentire anche in Algeria, Tunisia, Provenza, Spagna e Grecia; sono infatti a rischio i record di Madrid e Atene.
Le cupole di calore sono peggiorate dai cambiamenti climatici; le ondate di caldo anche intense sono una caratteristica del Mediterraneo e si verificavano anche in passato. Ma per quelle intense si trattava di episodi saltuari e inserite in un contesto climatico più 'freddo' di quello attuale; al contrario la loro frequenza è aumentata dagli anni 2000 portando un riscaldamento delle estati. I modelli climatici da tempo avevano dimostrato che la frequenza e l'intensità delle ondate di calore erano destinate ad aumentare con il riscaldamento globale; questo è dovuto al fatto che all'aumentare della temperatura globale, la distribuzione della temperatura si sposta verso valori più alti e le ondate di calore diventano più intense e frequenti. Nell'ultimo decennio il mondo si è riscaldato di +0,25 °C; questo cambiamento apparentemente piccolo ha portato all'emergere di alcuni estremi di calore, anche a latitudini insolite come Londra (superati per la prima volta i 40°C) o Lytton (record di 49,6°C), che sarebbero praticamente impossibili senza il riscaldamento globale umano.