Perché le estati mediterranee non sono più quelle di una volta
Le estati sul Mediterraneo non sono più quelle di una volta. Il caldo c’è sempre stato, ma oggi è più intenso, più frequente, più lungo e più difficile da interrompere. Il primo motivo è semplice: il clima di base è più caldo. La stessa configurazione che decenni fa portava una normale fase estiva, oggi può produrre temperature molto più elevate. Ma non c’è solo questo.
Negli ultimi decenni sembra essere cambiato anche il modo in cui si dispone la circolazione tra Atlantico ed Europa. L’anticiclone delle Azzorre non è semplicemente sparito; al suolo resta una figura importante, ma in quota il Mediterraneo si trova più spesso dentro uno schema diverso e caratterizzato dalla risalita del promontorio sub tropicale.
Sempre più spesso le depressioni restano a ovest dell’Europa. Quando entrano davvero sul Mediterraneo, portano ricambio d’aria, vento e temporali. Ma quando rimangono bloccate sull’Atlantico, accade l’opposto: sul loro lato orientale richiamano aria molto calda dal Nord Africa verso Spagna, Francia, Italia ed Europa centrale.
Le basse pressioni in Atlantico, più profonde, si comportano come una sorta di pompa di calore nel loro movimento; il caldo sale davanti a loro e il promontorio subtropicale trova spazio per rafforzarsi e durare più giorni. Anche l’espansione verso nord della fascia subtropicale, legata alla cella di Hadley, può rendere il Mediterraneo più esposto a condizioni calde, secche e persistenti. Non è l’unica causa, ma è uno dei fattori che rende più facile la risalita del caldo subtropicale verso l’Europa.
Perché questa circolazione è cambiata? Non per una sola ragione. Il riscaldamento globale ha scaldato oceani, terre emerse e Mediterraneo, modificando l’ambiente in cui si muove l’atmosfera. I suoli estivi più secchi trattengono meno umidità e favoriscono il riscaldamento. Il mare più caldo rende le notti meno fresche. E quando il promontorio subtropicale si blocca, il caldo si accumula. Per questo l’estate mediterranea non è solo più calda; è più bloccata e difficile da spezzare.
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