Perché alcune ondate di caldo diventano eccezionali
L’Europa sta affrontando la seconda importante ondata di caldo dell’estate, con l’Europa occidentale che potrebbe registrare temperature eccezionali per il periodo. La causa è una configurazione atmosferica tipica delle grandi ondate di caldo persistenti. Le depressioni sull'Atlantico e l'anticiclone sull'Europa lavorano in sinergia, sostenendosi a vicenda e contribuendo a mantenere la struttura quasi immobile. Le depressioni, bloccate a ovest del continente, richiamano inoltre aria molto calda verso l'Europa, mentre l'anticiclone ostacola l'avanzata delle perturbazioni verso est. Il risultato è una situazione che può persistere per molti giorni, favorendo l'accumulo di calore.
Ed è proprio la persistenza a fare la differenza. Quando il caldo resta fermo sulla stessa area, il terreno e l’atmosfera accumulano energia giorno dopo giorno, facendo salire ulteriormente le temperature e aumentando il rischio di valori eccezionali. Le grandi ondate di caldo non influenzano solo il termometro. Quando durano molti giorni, modificano il modo di vivere delle persone, condizionando sonno, lavoro, consumi energetici e attività all'aperto. In molte regioni europee, adattarsi a periodi prolungati di caldo intenso sta diventando una necessità sempre più frequente.
Queste configurazioni sono sempre esistite, ma oggi si sviluppano in un clima mediamente più caldo rispetto al passato che le rende più forti. Per questo le soglie delle ondate di caldo vengono superate più facilmente, più precocemente nella stagione e per periodi più lunghi. Quanto a El Niño non ha un ruolo. Le cause immediate vanno ricercate soprattutto nella configurazione atmosferica tra Atlantico ed Europa, che sta favorendo una situazione di blocco particolarmente persistente.
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