TRA VENERDI' E SABATO NEVE FINO IN COLLINA, ECCO DOVE - Il vortice ciclonico in formazione il sull'Italia il giorno di San Valentino catturerà in piccola parte il pacchetto gelido destinato all'Europa centro-orientale in questi giorni, in seguito alla destabilizzazione del vortice polare. L'ingresso di aria più fredda favorirà nevicate a quote basse su parte delle nostre regioni. Più nello specifico venerdì 14 febbraio la quota neve sarà in rapido calo su Emilia Romagna, Montefeltro e alta Toscana, dove soprattutto dalla sera sono previste nevicate fino a quote collinari, a tratti sotto anche i 200-400m durante i rovesci più incisivi. Fiocchi a tratti a quote collinari anche tra Triveneto e Lombardia orientale, seppur in veloce esaurimento. Sulle vette dell'Appennino Emiliano sonio previsti accumuli anche di 40/50cm entro la mezzanotte di venerdì, specie sulla zona del Monte Cimone.
Nelle primissime ore di sabato la quota neve sarà in repentino calo anche su Umbria, alte Marche e Toscana interna, con fiocchi in genere dai 300-600m, ma a tratti anche più in basso durante i rovesci più intensi sul Montefeltro. Tuttavia già in mattinata i fenomeni si esauriranno e lasceranno spazio a parziali schiarite. Residue nevicate a quote di bassa collina anche sulla Romagna, ma in rapido esaurimento, mentre sul resto del Nord il tempo si presenterà da subito più soleggiato. Neve in calo fin verso i 1000/1100m inoltre tra Lazio e Abruzzo, mentre al Sud la quota dovrebbe mantenersi più elevata, in genere dai 1100-1400m.
Tra le località che sabato potrebbero vedere la neve segnaliamo Firenzuola, San Marino, Urbino e Gubbio; fiocchi a tratti misti a pioggia non esclusi anche a Perugia, seppur nelle prime ore della notte. Sabato gli accumuli nevosi dovrebbero essere di circa 5/10cm su Appennino Romagnolo e Montefeltro, circa 15cm sui Sibillini, fino a 20cm sui rilievi abruzzesi oltre i 1500m. L'evoluzione resta comunque delicata e la previsione potrebbe subire ulteriori aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti. Domenica ultime nevicate sui rilievi calabro-lucani oltre i 1500m circa, in esaurimento in giornata.