8 novembre 2020
ore 23:51
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Immagine di archivio
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SITUAZIONE. Tra alti e bassi è ormai da più giorni che l'alta pressione rimane protagonista su gran parte d'Europa, coinvolgendo anche l'Italia. Il conseguente ristagno dell'aria nei bassi strati, dovuto all'immobilità delle correnti all'interno della struttura anticiclonica, è stato causa della formazione di nebbie, foschie dense o nubi basse che hanno spesso gravato su alcune zone della nostra penisola, prima fra tutte la Val Padana. Una certa riduzione del fenomeno è avvenuta nelle ultime ore, ma in prospettiva la permanenza dell'alta pressione sembra volerlo riproporre anche con maggiore intensità e persistenza.

DOMENICA, NEBBIE IN NUOVA INTENSIFICAZIONE. Ce ne accorgeremo già da domenica, quando dalle primissime ore del giorno le nebbie torneranno ad intensificarsi lungo il corso del Po, per poi coinvolgere anche alcune zone interne del Centro Italia, come i fondovalle marchigiani. Nebbie che tenderanno a diradarsi in giornata con l'azione del sole, per poi intensificarsi nuovamente già dalle prime ore di lunedì.

NEBBIE A TRATTI PERSISTENTI ANCHE DI GIORNO IN SETTIMANA. La permanenza di un vasto e robusto campo di alta pressione su gran parte del continente europeo che abbraccerà anche l'Italia determinerà l'ulteriore intensificazione di nebbie e nubi basse nel corso della nuova settimana su alcune delle nostre zone. In particolare sarà sempre la Pianura Padana quella maggiormente soggetta, ma a tratti anche le conche di Umbria e Marche. Fenomeni che localmente potranno persistere anche di giorno, lungo il Delta del Po. Situazione poco variata almeno fino a metà settimana con nebbie e foschie dense nelle ore più fredde su Pianura Padana e conche interne del Centro Italia, a tratti persistenti nelle ore diurne sulla Val Padana centro-orientale.


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