Vai al contenuto principale

Meteo. Storico Beryl, un uragano di categoria 4 a giugno. Allerta sui Caraibi

Evento mai accaduto prima in giugno in Atlantico.
Pubblicato da
in data
30/06/2024 - 21:42
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
Condividi su
  • 3BMeteo Facebook
  • 3BMeteo Linkedin
  • 3BMeteo Whatsapp
  • 3BMeteo X
Uragano Beryl verso i Caraibi
Uragano Beryl verso i Caraibi
Beryl, il primo uragano della stagione atlantica 2024 si è intensificato rapidamente tanto da diventare un categoria 4 con venti massimi di 210 km/h. Si tratterebbe dell'uragano di giugno più forte mai registrato nell'Atlantico. Beryl si muove verso le Isole Windward.
Un uragano major a giugno nelle Antille è estremamente raro, un categoria 4 non era mai accaduto. Beryl poi appartiene a quel gruppo di uragani a rapida intensificazione; il rapido approfondimento è un processo in cui una tempesta subisce una crescita accelerata: il fenomeno è tipicamente definito come un ciclone tropicale che si intensifica di almeno 56 km/h in un periodo di 24 ore.  La stagione degli uragani nell'Atlantico ufficialmente inizia il 1° giugno e termina il 30 novembre, con il picco dell'attività tipicamente tra agosto e ottobre. Tuttavia, la formazione di uragani di tale intensità all'inizio della stagione è molto insolita.  Beryl tenterà di raggiungere la categoria 5 nelle prossime ore.
Beryl ha trovato un ambiente particolarmente adatto per il suo approfondimento; il disturbo tropicale si è trovato in una zona a basso shear verticale ma anche caratterizzato da un contenuto di calore da record nella regione di sviluppo principale.
Le piogge potrebbero causare inondazioni, con precipitazioni previste tra 75 e 150 mm a Barbados e nelle  Isole Windward. Sono stati emessi avvisi di uragano per Barbados, St Lucia, St Vincent e le Isole Grenadine e Grenada. 
L'uragano Beryl è il primo uragano di quella che si prevede possa essere una straordinaria stagione 2024. La tempesta tropicale Alberto, la prima tempesta nominata della stagione, ha causato almeno quattro morti in Messico dopo aver fatto landfall il 20 giugno.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!

Temi caldi

Dello stesso autore

Temi proposti