27 agosto 2020
ore 23:46
di Carlo Migliore
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 Per tutti

ENNESIMO WEEKEND PERTURBATO AL NORD, COLPITO ANCHE IL CENTRO: la fine del mese di agosto vedrà un drastico peggioramento delle condizioni meteo su mezza Europa compreso buona parte della Penisola. L'artefice del guasto una perturbazione autunnale collegata all'evoluzione di un vortice ciclonico alimentato da correnti fredde groenlandesi. Gli ingredienti ci sono tutti per un avvio anticipato dell'autunno meteorologico che inizierebbe ufficialmente il 1° settembre ma vediamo nel dettaglio cosa accadrà:

SABATO DI MALTEMPO AL NORD E ALTA TOSCANA: la giornata si aprirà con una nuvolosità già abbastanza diffusa al Nord e sull'alta Toscana dove avremo delle piogge e dei locali temporali ma la fase più acuta del maltempo è attesa tra il pomeriggio e la sera quando alla componente frontale  dei fenomeni si aggiungerà anche quella convettiva. Sarà allora che potremo avere temporali violenti, anche a carattere di nubifragio, accompagnati da grandinate e colpi di vento. I settori più colpiti saranno Nordovest, Lombardia, Triveneto e alta Toscana. In ombra pluviometrica buona parte dell'Emilia Romagna con fenomeni più occasionali e a fine giornata. Il maltempo continuerà anche nell'arco della nottata.

CALDO INTENSO AL CENTRO-SUD: l'intenso richiamo di correnti meridionali che precederà l'arrivo della perturbazione farà salire i termometri con punte di 38°C o superiori su Sardegna, Sicilia ed estremo Sud ma valori elevati anche superiori ai 35°C potranno essere rilevati sul medio Adriatico per l'effetto favonico delle correnti.

DOMENICA AUTUNNALE AL NORD, MALTEMPO AL CENTRO. NEVE SULLE ALPI: la perturbazione si sposta gradualmente verso levante coinvolgendo ancora gran parte del Nord e in aggiunta anche Toscana, Umbria, Marche e parte del Lazio. Piogge e temporali saranno ancora a tratti intensi specie al Centro e sul Nordest poi interverranno delle aperture graduali che si faranno largo da ovest nel corso della giornata. Entro sera nubi e fenomeni si saranno dissipati quasi del tutto. Le temperature caleranno drasticamente al Nord, tanto da favorire l'arrivo della neve sulle Alpi mediamente intorno 2000-2300m sulle Alpi centro-occidentali, a quote superiori sulle Alpi orientali, in calo a tratti fin sotto i 2000m entro lunedì. Le massime in pianura, con l'eccezione dell'Emilia Romagna non andranno oltre i 20-24°C. In aggiunta ci saranno venti forti.

ANCORA GRAN CALDO AL SUD: sebbene non con cieli sempre sereni ma con nuvolosità in transito, il sud continuerà ad avere prevalenti condizioni di stabilità con temperature che potranno aumentare ulteriormente su Sicilia, Calabria e Puglia. Qui i termometri potranno raggiungere anche la soglia dei 38-40°C


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